Strepitoso

stre-pi-tó-so

Significato Clamoroso, sensazionale; fragoroso, rumoroso

Etimologia dal latino: strepere strepitare; l’etimologia ulteriore risulta confusa, ma potrebbe semplicemente nascere da una combinazione onomatopeica s-t-r che indichi rumore, affine a starnuto, strillo, stridore.

È decisamente invalso l’uso che, da rumoroso, vuole “strepitoso” sinonimo di eccezionale, formidabile. Un attore strepitoso, una vittoria strepitosa.

Il nesso logico è intuitivo: attorno al formidabile si crea rumore, confusione, e anche la stessa eccezionalità può essere rumorosa. Una meravigliosa partita a scacchi, ad esempio, può essere strepitosa per la concitazione del pubblico che discute a voce alta le mosse, una partita avvincentissima del violento calcio storico fiorentino, oltre che per il tifo e il grande spettacolo sarà strepitosa perché il campo è un putiferio.

Ma c’è un ma. Il suono fondamentale indicato originariamente dalla parola resta un rumore fastidioso. Uno strepito non è coinvolgente e umano come un clamore, e questo segna la differenza fra “strepitoso” e “clamoroso”. Uno strepito è brutto. E il significato più genuino dello strepitoso resta una babele assordante, aggressiva, che frastorna. Una discussione strepitosa è quella in cui si grida fino ad arrochirsi la voce; un politico strepitoso è un istrione che fa tanto rumore per niente; una festa strepitosa è un carnaio in cui non senti che cosa dice la persona davanti a te, che niente ha di elegante e che comunque ha poco da offrire.

Parola pubblicata il 07 Giugno 2011