Pronny the pronouncer

Pubblicato il 17 Marzo 2013 in Collaborazioni

Capita spesso, parlando, di voler pronunciare un nome straniero - di attore, regista, scrittore, o di città, fiume, vulcano, o magari di pietanza, e chi più ne ha, più ne metta. Però non sempre sappiamo quale sia la pronuncia esatta, e allora si va per sentito dire - che comunque non è una gran misura di esattezza. Ma se si volesse trovare quale sia questa pronuncia esatta, come si potrebbe fare? A questo problema di conoscenza, che con la globalizzazione della cultura si fa più urgente, cerca di porre rimedio un servizio online a vocazione internazionale: Pronny the pronouncer. Su questo sito è possibile ascoltare la pronuncia esatta di migliaia di parole od espressioni appartenenti alla cultura globale - corredate con una breve spiegazione o presentazione. Per chi conosce il valore della curiosità e non si accontenta di approssimazioni, questo strumento di consultazione riesce fondamentale. Abbiamo incontrato l'ideatore del sito, il professor Edoardo Lombardi Vallauri, ordinario di linguistica all'università Roma Tre, che con un'intervista di tre domande ci aiuta a presentare meglio il suo progetto.

Come nasce Pronny? Una decina d'anni fa mi sono accorto che finalmente per sapere come si pronuncia qualcosa non è più necessario ricorrere alla trascrizione fonetica. Prima, chi non imparava l'IPA (International Phonetic Alphabet) non aveva la possibilità di controllare una pronuncia. oggi si può ascoltarla senza passare per lo scritto. Basta creare, invece di un dizionario, una memoria dove siano registrate le pronunce. Mi sono deciso a farlo, e ho chiesto a dei professionisti di costruirmi una piattaforma per rendere disponibili online i file mp3. Non mi sono prefisso di rendere disponibili le pronunce di tutte le parole comuni di tutte le lingue: sarebbe un'impresa impensabile e anche inutile, perché esistono già strumenti per chi impara questa o quella lingua. Però ciò che di ogni lingua interessa anche a chi non studia quella lingua sono i nomi propri o i modi di dire famosi. Puoi essere un francese che non vuole imparare il cinese ma lo stesso ti serve sapere come si pronuncia Zhang Yimou. Oppure puoi essere coreano, non voler imparare il latino, ma voler pronunciare correttamente si vis pacem para bellum. Mezzo mondo si domanda se deve dire Richard "Gìar" o "Ghìar". Con un sito come Pronny è diventato facilissimo ovviare al problema.

Chi ci lavora, e come lavorate? Io sono il responsabile; mi aiuta Giulia Bottaro, laureata in lingue; raccolgono parole gli studenti di lingue, come tirocinio per i sei crediti integrativi. Gli informatori circa le pronunce sono preferenzialmente professori o lettori universitari. Ma ci sono lingue non insegnate nelle nostre università, e allora ci appoggiamo alle ambasciate per reperire parlanti nativi. Il problema è che i nativi non sempre conoscono la pronuncia esatta di un nome proprio: in italiano il problema può riguardare quasi solo l’accento, ma molto di peggio accade coi nomi di statunitensi di origine non inglese. Un americano colto può non sapere come si pronuncia Basquiat. L'informante nativo deve dirci quando non è sicuro, e allora noi accertiamo con mezzi più evoluti quale sia la pronuncia esatta di quel nome; dopo di che la facciamo comunque eseguire al parlante nativo.

A chi si rivolge Pronny? Possono averne bisogno tutti quelli che devono parlare in pubblico – prima o poi un nome straniero ci scappa. Ma non solo, anche quando si parla semplicemente fra amici può tornare utile: parlando di cinema, è meglio sapere come si pronunciano i nomi di registi e attori, parlando di un viaggio è meglio sapere come si pronunciano i nomi di luoghi e monumenti, parlando di letteratura o di musica, pronunciare bene il titolo di un libro o di una canzone è meglio che storpiarlo. Può capitare che la pronuncia giusta sia molto meno nota di quella storpiata, e sorprenda chi ci ascolta; allora si viene addirittura corretti: "Ma perché lo pronunci così?” Basterà rispondere: “C'è un sito...”(Senza contare che c'è anche un'app per iPhone!)

Così come è buona norma, quando si incontra una parola che non si conosce, cercarne il significato sul dizionario, in una cultura internazionale diventa buona norma anche cercare la vera pronuncia dei nomi stranieri, anziché limitarsi ad azzardare qualche pronuncia che cerchiamo di indovinare dallo scritto.

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