Logo Una parola al giorno

Sfoglia per iniziale: E - pagina 2

Ecologia

e-co-lo-gì-a

SignScienza che studia le relazioni tra gli esseri viventi e l'ambiente in cui vivono; sensibilità per i problemi dell'ambiente

dal greco: oikos casa, abitazione logia discorso.

Non si tratta della scienzetta dell'ultim'ora che tratta argomenti privi di rilevanza con gli occhioni luccicanti, belle speranze e allarmismi demenziali. Gli ecologi non sono eccentrici vestiti di lino e canapa che se ne vanno ad abbracciare le manguste, tuonando contro il riscaldamento globale per schiarirsi la voce. La cura propria dell'ecologia è la cura intenta e meticolosa del luogo in cui si vive, della propria casa, dei delicati equilibri che la regolano - equilibri che non...

» Continua a leggere...

Ecpirosi

ec-pi-rò-si

SignNella dottrina stoica, conflagrazione universale che distrugge il mondo alla fine di ogni anno cosmico

dal greco ekpýrosis 'conflagrazione', composta da ek- 'fuori, da' e pŷr 'fuoco'.

Questa è una delle parole più suggestive della filosofia antica, e la sua suggestione può continuare a dare frutti mirabili. La dottrina stoica è rimasta celebre per l'affermazione della supremazia della ragione sulle passioni, che si traduce nell'indifferenza al dolore, e nell'uso della filosofia come mezzo per dominare gli accidenti della vita - basti dare un'occhiata ai significati che ha oggi l'aggettivo 'stoico'. Meno richiamata è la fisica delineata da questa dottrina. Secondo gli...

» Continua a leggere...

Ecumenico

e-cu-mè-ni-co

SignGenerale, diffuso; universale

voce dotta recuperata dal latino tardo oecumenicus, dal greco oikoumenikòs, aggettivo di oikouméne (gê) 'terra abitata'.

Questa parola è una risorsa splendida e raffinata, e purtroppo però è nota solo per frequentare espressioni ingessate come 'concilio ecumenico' - che per inciso è il genere di concilio ecclesiastico a cui sono convocati tutti i vescovi cristiani per risolvere questioni dogmatiche o per definire orientamenti futuri. Grande dignità, versatilità poca. Si dice ecumenico il generale, il sommamente diffuso, addirittura l'universale. Approda a questo significato da un'immagine splendida: la terra...

» Continua a leggere...

Edace

e-dà-ce

SignChe mangia, che divora, che consuma

dal latino edax, derivato di èdere 'mangiare'.

Come molte parole dottissime, anche questa si presta bene a rari usi aulici e usi ironici più frequenti. L'edace è facile da individuare: è chi o ciò che mangia, divora, consuma in maniera eccezionalmente vorace, figuratamente e no. Così riflettiamo sul tempo edace che inghiotte rapido i più lunghi giorni dell'anno, ma pure si sta larghi pesando la pasta quando facciamo da mangiare per una compagnia edace; il fuoco, fascinoso ed edace, richiede continuo alimento, mentre il lettore edace...

» Continua a leggere...

Edibile

e-dì-bi-le

SignChe si può mangiare, commestibile

dal latino tardo edibilis, derivato di édere e 'mangiare'.

Fa sempre sorridere di sorpresa scoprire che un latinismo manifesto (come questo) è attestato solo dal 1970. Ebbene, il suo significato è semplice: si dice edibile ciò che si può mangiare - e il suo ambito d'uso è soprattutto tecnico, scientifico. Comunemente gli si preferisce un usato 'commestibile', o perfino un agée 'edùle', ma la sfumatura appare in entrambi i casi un po' diversa. Il commestibile è una qualità vasta, che può essere evocata nel discorso sostenuto e nel discorso...

» Continua a leggere...

Edicola

e-dì-co-la

SignPiccolo tempio che accoglie una statua; tabernacolo; chiosco che vende giornali

dal latino aedicula, diminutivo di aedes 'locale con focolare, appartamento' e successivamente 'tempio'.

Questa parola ci racconta un percorso semantico affascinante, che parte dal focolare, passa da un'architettura sacra e arriva al chiosco del giornalaio. In latino il termine aedes ha avuto uno sviluppo notevole: compare descrivendo l'appartamento, la dimora. Tale significato generale si specifica in una dimora sacra e, col diminutivo aedicula, in un piccolo tempio: è proprio in questa veste che conosciamo le edicole del mondo antico. Quanta grazia, in quei tempietti ampi a sufficienza per ...

» Continua a leggere...

Edificante

e-di-fi-càn-te

SignDi buon esempio, che induce al bene

participio presente di edificare, che viene dal latino aedificare, composto di aedes edificio e facere fare.

La sorte di questa parola è curiosa: il suo significato proprio non viene neppure considerato, né dai dizionari né dall'uso comune; vive solo nel suo significato figurato. Di per sé, si tratterebbe del participio presente del verbo edificare: quindi dovrebbe essere chi o ciò che edifica, costruisce. Ma questo dato è inteso in senso morale. Infatti è edificante ciò che volge al bene, che dà il buon esempio. Si può parlare del romanzo dalla trama edificante, dello spettacolo poco edificante...

» Continua a leggere...

Edito

è-di-to

SignPubblicato

dal latino: edere pubblicare, composto di e fuori e dare dare.

Si tratta di una parola d'alto lignaggio: l'edizione, l'editore hanno quell'aura nobile che solo la cura della cultura può avere - in specie, la preparazione e la pubblicazione di libri e giornali -, e l'immagine solenne del consegnare fuori la rende bene. Certo l'editoria si trova in un'epoca di passaggio: cambiano le forme, i supporti, si aprono possibilità nuove; ed anche il fascio di parole che qui trattiamo cambia con essa. Editare non significa più pubblicare, ma, dall'ambito...

» Continua a leggere...

Edonismo

e-do-nì-smo

SignDottrina che pone il piacere al vertice dei beni supremi

dal greco: hedoné piacere, derivato di hedys dolce.

Posizione filosofica molto forte nel suo partire dalla realtà concreta del fisico, che in passato ha avuto alterne fortune: il porre il piacere come primo valore si presta interpretazioni diverse e a contrastanti reazioni. Se per l'antichità classica ci vengono in mente gli sfrenati conviti dell'altissima aristocrazia, non dimentichiamo l'umile piacere di Epicuro, e a come pure contro di questo il sorgente Cristianesimo si sia scagliato; pensiamo alla degenerazione morale che ha...

» Continua a leggere...

Educare

e-du-cà-re (io è-du-co)

SignSviluppare, affinare con l'insegnamento

dal latino: educare composto di e fuori e duco condurre. Guidare fuori.

L'educazione non è l'insegnamento che forgia e foggia, di sapore ottocentesco: l'educazione trae dalla persona ciò che ha da sviluppare di autentico, di proprio. L'idea di una persona educata ci fa venire in mente una persona compìta e posata che sa stare a tavola in osservanza dei galatei, che nelle discussioni asseconda e puntualizza senza mai scomporsi né contrariare nessuno, che sa il suo posto e che lo mantiene. Più propriamente, l'educato è chi conosce il valore delle cose nella...

» Continua a leggere...

acquisti consigliati

Ricevi la parola del giornoRicevi la parola del giorno

Registrati al sito per ricevere la parola del giorno via email, lasciare commenti sul sito e ricordarti le tue parole preferite!

Inizia subito!
  • Ricevi la parola del giorno direttamente nella tua casella di posta elettronica
  • Crea il tuo elenco di parole preferite e ritrovale rapidamente quando vuoi
  • Commenta le parole pubblicate
  • Proponi nuove parole
  • Migliora le parole pubblicate
  • Suggerisci esempi d'utilizzo
  • Partecipa alle discussioni con gli altri iscritti al sito

E' il momento giusto per iscriverti, bastano 60 secondi!

Privacy Policy

» Sono già registrato