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Fervente

fer-vèn-te

SignBruciante; infiammato, convinto, appassionato

participio presente di fervere, dal latino fervère 'bollire, ardere'.

Questa parola è ricercata ma conosciuta, e si trova proprio in quel giusto mezzo mezzo che permette di raffinare un discorso senza renderlo in alcun modo meno comprensibile. In più, è una parola davvero forte. Il fervente è ciò che arde, che ribolle: brucia come un incendio, si agita come una tempesta. Tant'è che, anticamente, poteva anche indicare semplicemente il bruciante - e poteva dirsi fervente il sentiero assolato, il pomeriggio d'agosto. Oggi il fervente è infiammato da un punto...

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Fervido

fèr-vi-do

SignCaloroso, intenso, vivace

dal latino fèrvidus, propriamente 'che bolle', derivato di fervère 'bollire, ardere'.

Nel fervido l'immagine di ciò che bolle, dell'ardente, si traduce in usi figurati particolrmente coloriti. E in effetti, gli usi propri sono recessivi (della pentola fervida si parla poco). Si dice fervido ciò che è umanamente caloroso, intenso: può essere fervida l'orazione pronunciata in elogio a qualcuno di schiettamente stimato, fervidi gli auguri scritti per mail da migliaia di chilometri di distanza, fervida la poesia che quasi pare ci abbracci. Ma non solo: questo bruciare, anzi...

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Fervorino

fer-vo-rì-no

SignBreve discorso morale d'incitamento

derivato di fervore, dal latino fervor, a sua volta dal verbo fervère 'bollire, ardere'.

È una parola desueta, ma dal profilo unico. Al discorso a sfondo morale di solito, e maliziosamente, associamo due caratteri: lunghezza e noia. Ma non è il caso del fervorino. Il suo intento è sì morale, ma si traduce in un'esortazione, in un incitamento tanto breve quanto gagliardo - che, come suggerisce l'origine, è fervido e vuole infervorare. Certo il fervorino non ha chissà quale spessore dottrinale: se ci riesce suggestiona, smuove, usando della semplice retorica non per disquisire...

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Festa

fè-sta

SignRicorrenza solenne e gioiosa; manifestazione di allegria

dal latino festus 'gioioso, felice'.

Avete presente quando la batisfera, scendendo nelle profondità dell'oceano, alla fine tocca il fondo sollevando la sabbia in un intimissimo buio? Arrivare a capire che cosa sia la festa ha lo stesso effetto - ingagliardito dallo splendore del significato. Scaturisce dall'aggettivo latino 'festus', che significa 'gioioso, felice'. I 'festa dies' sono quindi i giorni felici, i giorni gioiosi - e l'aggettivo 'festa', sostantivato, acquista i significati con cui lo conosciamo. Ovviamente non è...

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Festival

fè-sti-val o fe-sti-vàl

SignFesta popolare con musica e danze; complesso periodico di manifestazioni, spesso artistiche

voce inglese, dal francese antico festival, a sua volta dal latino medievale festivalis 'festivo, piacevole'.

Questa parola di ascendenza latina torna a noi dall'inglese verso la metà dell'Ottocento, e in questo secolo e mezzo ha avuto un'evoluzione notevole. Infatti il festival inizialmente descriveva specificamente una festa popolare con musica e danze, a cadenza periodica - sul modello del giorno della festa religiosa. Se la cadenza periodica resta, oggi tale stretta definizione ha allargato le proprie maglie abbracciando manifestazioni tematiche complesse: se ci sono ancora molti festival...

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Feticcio

fe-tìc-cio

SignIdolo, oggetto venerato; persona o cosa oggetto di venerazione fanatica

attraverso il francese fétiche, dal portoghese feitiço, che è dal latino facticius 'falso'.

L'etimologia di questa parola ci dà uno scorcio interessante delle politiche coloniali europee del Cinquecento. Il primo significato di 'feticcio' è quello di idolo o amuleto venerato negli antichi culti africani - e a entrare per primi in più stretto contatto con questi culti furono i portoghesi. Infatti, dopo la scoperta dell'America, portoghesi e spagnoli - i più potenti sul mare - si trovarono subito in ovvio disaccordo su come dividersi la vastità del mondo. Nel 1493 intervenne...

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Feticista

fe-ti-cì-sta

SignAdoratore di feticci; entusiasta fanatico

deriva da feticcio ossia un oggetto idolatrato. A sua volta questo deriva dal latino: facticium artificiale - da factum fatto.

Il feticismo non è solo una versione sessuale - anche se adesso pare essere il significato principe. In senso ampio è l'adorazione dell'oggetto, l'idolatria del feticcio, e in senso figurato resta come ammirazione smodata per qualcuno o qualcosa. La denotazione religiosa originale resta, ed è splendida se usata con ironia. In questa maniera ogni grande passione, dalle moto eleganti ai libri ben rilegati, può diventare un sorridente feticismo - espressione, oltretutto, di gusto estremamente...

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Fiancheggiare

fian-cheg-già-re (io fian-chég-gio)

SignStare a fianco di qualcosa o qualcuno; spalleggiare, aiutare, sostenere qualcuno

derivato di fianco, che è dal francese antico flanc, dalla voce franca non attestata per iscritto hlanka.

Il verbo 'fiancheggiare' ha un significato concreto e uno figurato - e quest'ultimo riserva delle sorprese. L'immagine da cui nasce è molto semplice: uno stare al fianco. Così la siepe può fiancheggiare la strada, la fila per entrare al cinema fiancheggia l'intero edificio, durante la parata storica i figuranti a cavallo sono fiancheggiati dagli sbandieratori. Ma archetipicamente la posizione di chi ci sta a fianco è una posizione d'aiuto, si supporto: tant'è che nel gergo militare il...

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Ficcante

fic-càn-te

SignChe mira dritto allo scopo, efficace, penetrante, incisivo; in balistica, di tiro battuto dall'alto in basso

participio presente di ficcare, che è dal latino figere 'infiggere', attraverso l'ipotetica forma intensiva del parlato figicare.

Il verbo 'ficcare' ha una potenza espressiva notevole. È un mettere, un far penetrare, un piantare davvero incisivo, e popola con colore i nostri discorsi quotidiani. Ora, il suo participio presente (che letteralmente dovrebbe descrivere l'azione attuale di un mettere, di un conficcare) dà vita a un aggettivo che forse è meno comune, ma che è parimenti potente e versatile. Si dice ficcante ciò che va dritto al cuore di una questione, ciò che mira senza ambage allo scopo, e quindi ciò che è...

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Fidanzato

fi-dan-zà-to

SignPromesso in matrimonio; che ha uno stabile rapporto amoroso con qualcuno

da fidanzare, che originariamente significava 'assumere un impegno', derivato di fidanza fiducia, garanzia, rifacimento del francese antico fiance 'promessa' su fidare.

Questa parola è molto interessante specie se osservata in paragone a quella nuvola di altri termini che variamente indicano chi è coinvolto in un rapporto amoroso stabile. Il fidanzamento, propriamente, sarebbe la promessa di matrimonio, e il periodo che intercorre fra questa e le nozze - e il fidanzato, quindi, il promesso sposo. Infatti questo termine scaturisce dall'antico nome 'fidanza' che significava fede e fiducia, ma anche garanzia e impegno giuridico. C'è qualcosa di solenne, nel...

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