Sfoglia per iniziale: S

Sabba

sàb-ba

SignAdunanza notturna demoniaca a cui partecipano Satana, streghe e maghi

da sabato, giorno dell'adunanza - che avrebbe cadenza settimanale.

Secondo le amabili tradizioni medievali, di sabato il Demonio si riuniva con i suoi fedeli, compiendo riti magici osceni e sacrileghi: banchetti a base di bambini, orge sanguinarie, e nel mentre, parodie di liturgie cristiane; insomma, uno spasso al cui confronto i sabato sera in discoteca paiono grottesche caricature (o no?). Però non c'era solo divertimento, infatti si organizzava la settimana successiva - il diavolo forniva pozioni e preparati di cui le streghe e i maghi si sarebbero...

» Continua a leggere...

Sabotaggio

sa-bo-tàg-gio

SignDanneggiamento intenzionale volto a ostacolare un'attività

dal francese: sabotage, dal verbo saboter sabotare, ma che anticamente significava urtare, da sabot zoccoli, usati per rompere e bloccare i macchinari nelle proteste durante la rivoluzione industriale.

Gli zoccoli, calzature ricavate da legno massiccio, più proprie di un tempo che fu, portano alla mente vecchi scenari di grande povertà. Anche gli operai che vissero la rivoluzione industriale calzavano zoccoli; sappiamo che il confronto fra il lavoro autentico ma lento dell'uomo e quello rapidissimo ma alienante e spersonalizzato della macchina divenne subito un conflitto aperto - la via dei diritti del lavoratore. Fra i licenziati per la nuova efficienza degli apparati meccanici e gli...

» Continua a leggere...

Saccente

sac-cèn-te

SignChe ostenta con presunzione ciò che sa o che crede di sapere

dal latino: sapiens sapiente. Acquisito in questa forma attraverso i dialetti del sud Italia: il tuttora vivissimo uso di "saccio" al posto di "so" è arcinoto.

"Mi fanno male quelli che sanno tutto - e prima o poi te lo dicono" diceva Gaber in un suo monologo: questi sono i saccenti. L'atteggiamento saccente è quello che ignora il fine della comunicazione e i limiti che implica, esibendosi in esposizioni di cognizioni inadatte al contesto, in misura torrenziale, magari anche incerte - prolisse, barocche, estemporanee. Con grave imbarazzo e noia dei presenti. Grice, filosofo inglese del secolo scorso, negli anni '60 stese elegantemente il...

» Continua a leggere...

Saccopelista

sac-co-pe-lì-sta

SignTurista che, per risparmiare, viaggia dormendo nel sacco a pelo, spesso all'aperto

derivato di saccopelo, variante meno comune di 'sacco a pelo'.

L'evoluzione di questo nome ci racconta che quella del saccopelista è stata una figura dapprima vista con spregio, e poi con scherzosa simpatia. Altri non è che il turista che, volendo viaggiare in suprema economia e libertà, si organizza per passare le notti in un sacco a pelo, magari all'aperto. Quella del sacco a pelo è un'invenzione di vecchia data: secondo la saga norrena che racconta i viaggi del navigatore Erik il Rosso nel Nord America, si deve alla di lui figlia, che ebbe l'idea...

» Continua a leggere...

Sacculinizzazione

sac-cu-li-niz-za-zió-ne

SignEvoluzione degenere; parassitismo, atrofia

Neologismo coniato da Konrad Lorenz nel 1983 nel suo libro "Il declino dell'uomo", mutuandolo da Sacculina carcini nome di un parassita del granchio.

La Sacculina carcini è un animale molto suggestivo. Appartiene all'ordine dei cirripedi, ed è un parassita del granchio della sabbia Carcinus maenas. Nasce come essere autonomo, ma subito si mette in cerca del suo ospite; quando lo trova gli si aggrappa addosso, e gli inserisce parte di sé in un interstizio della corazza - giusto un manipolo di cellule. Il resto del suo corpo resta appiccicato all'ospite come un'inutile appendice: la vera vita del parassita continua in quelle cellule che ha...

» Continua a leggere...

Sacrificio

sa-cri-fì-cio

dal latino: sacrificare, composto da sacrum azione sacra e -ficium per facere fare.

Abbiamo tutti l'immagine del cruento sacrificio sull'altare con lame affilatissime, urla, muggiti, sangue che chiazza il pavimento, il puzzo della carne che si consuma sul fuoco. E di certo se ci è richiesto un sacrificio pensiamo a privazioni, rinunce, mortificazioni - e questo rientra in una generalizzata perdita del senso del sacro. Il sacrificio non porta il significato originale di dolore, crudeltà, dedizione sofferta. Quando si porta un mazzo di fiori alla persona amata, è un...

» Continua a leggere...

Sacrilego

sa-crì-le-go

SignChe costituisce un sacrilegio, o chi lo compie; gravemente offensivo di un valore riverito; in religione, di sacramento impartito da chi non ne ha l'autorità o ricevuto senza sincerità di fede

dal latino sacrilegus 'ladro di cose sacre, profanatore', composto di sacra 'cose sacre' e lègere 'portar via'.

Questo aggettivo ha dei significati molto ampi, ma prende le mosse da una figura precisa, antica ed evidentemente molto suggestiva: il ladro di cose sacre. C'è stato un tempo, un lungo lungo tempo, in cui i tesori si concentravano presso i templi e le istituzioni religiose (anzi, il thesauròs nasce proprio come annesso del tempio, caveau di arredi sacri). Quindi il furfante che sottrae cose sacre è sempre stato un tipo di furfante piuttosto rilevante, anche perché alla ricchezza del bottino...

» Continua a leggere...

Sacripante

sa-cri-pàn-te

SignPersona alta e robusta; persona furba; interiezione

Dal nome di Sacripante, personaggio della letteratura epico-cavalleresca, presente ne "L'Orlando innamorato" di Boiardo e ne "L'Orlando furioso" di Ariosto.

È una parola che davvero impreziosice il discorso. Nei poemi di Boiardo e di Ariosto, Sacripante è un re saraceno proveniente dalla Circassia - una regione del Caucaso. È un personaggio grande e grosso, di portamento fiero e dalla temibile forza; in questi poemi lui fa di tutto per conquistare Angelica, che però gli dà puntualmente due di picche (Orlando è sempre Orlando). Il grande e popolare successo di queste opere ha portato "sacripante" ad indicare per antonomasia uomini imponenti e...

» Continua a leggere...

Sacro

sà-cro

SignCiò che è legato ad un valore trascendente; per estensione, inviolabile, separato

dal latino: sacer sacro, ma anche maledetto.

Nella prima Roma, la Roma monarchica, il diritto era legato alla religione in modo molto stretto - pur rimanendo poi sempre (anche oggi) permeato di riti, formule e liturgie. Ai tempi esisteva una sanzione penale e religiosa molto particolare, prevista per chi avesse turbato, con un proprio comportamento, la pax deorum, ossia il concorde equilibrio fra la cittadinanza romana e i suoi dèi: la sacertà. Ad esempio, chi nottetempo avesse spostato le pietre di confine del proprio appezzamento...

» Continua a leggere...

Sadico

sà-di-co

SignChi trae piacere dalla sofferenza altrui

dal francese: sadique datato al 1862 come aggettivo, al 1888 come persona sadica; da sadisme, datato al 1834 nel senso di perversione sessuale, al 1897 come crudeltà. Derivato dal nome del marchese de Sade.

Il marchese Donatien-Alphonse-François de Sade, vissuto fra il 1740 e il 1814, fu un tipo sui generis. Drammaturgo, filosofo, politico, campione del lato oscuro dell'Illuminismo, è passato alla storia per le sue opere a tema erotico, vessilli del libertinismo più estremo, caratterizzate da una crudeltà senza pari. Il paradigma filosofico che le informa è un totale nichilismo, che implica la concezione dell'altro unicamente come mezzo per trarre piacere sessuale: insomma, si mettono al mondo...

» Continua a leggere...

acquisti consigliati

Ricevi la parola del giornoRicevi la parola del giorno

Registrati al sito per ricevere la parola del giorno via email, lasciare commenti sul sito e ricordarti le tue parole preferite!

Inizia subito!

E' il momento giusto per iscriverti, bastano 60 secondi!

Privacy Policy

» Sono già registrato