Logo Una parola al giorno

Sfoglia per iniziale: S - pagina 2

Safari

sa-fà-ri

SignBattuta di caccia grossa o spedizione fotografica condotta nei territori dell'Africa equatoriale o tropicale

voce swahili che significa viaggio; derivata dell'arabo safara viaggiare, e giunta a noi attraverso l'inglese.

Parola a prima vista semplice, ma densa di connotati. Il safari è la spedizione compiuta in Africa all'interno di una regione ricca di animali, sia per fini venatori, sia per fini scientifici, documentaristici o turistici. Anche se oggi i safari vengono condotti a bordo di massicci veicoli a motore e con equipaggiamenti moderni, nell'immaginario collettivo rimangono associati al biondo baffuto con in testa il classico Pith helmet inglese e in spalla un fucile rétro, che scruta l'orizzonte...

» Continua a leggere...

Saga

sà-ga

SignRacconto epico; storia romanzata

dal tedesco Sage 'racconto', affine a sagen 'dire'.

Propriamente, la saga è il poema epico delle letterature nordiche. Basti pensare alla saga dei Nibelunghi, o a quella di Ragnar Lodbrok. Si tratta di leggende che venivano tramandate oralmente (parlate più che cantate), che avevano di solito ad oggetto singoli personaggi o famiglie. È un nome molto semplice e fine - con tutta la pulizia del semplice significato di 'racconto'. Ha avuto un gran successo, specie nel mondo anglosassone, dove ha preso alcuni significati ulteriori. La saga è...

» Continua a leggere...

Sagace

sa-gà-ce

SignScaltro, pronto di mente; che ha buon fiuto, specie riferito al cane

dal latino: sagax acuto, perspicace, che ha buon fiuto, da sagus profetico, presago.

La sagacia, per come la si intende comunemente, pare un tipo di scaltrezza buona per fare la battuta giusta al momento giusto; ma sotto questa piccola punticina, si rivela essere un iceberg colossale. La sagacia è l'accortezza intelligente di chi, nella situazione scura, torbida o anche solo concitata, fiuta una via - di chi vede uno spiraglio invisibile e vi si ci infila, come il cane in una traccia impalpabile spazzata nell'aria. Che poi sia la via per la battuta del secolo o per la ...

» Continua a leggere...

Sagra

sà-gra

SignCerimonia religiosa di consacrazione di un luogo o di un oggetto di culto; fiera patronale; festa popolare in cui si celebra il raccolto o un particolare prodotto alimentare

femminile sostantivato di sagro, antica variante di sacro.

Questa parola è una presenza consueta e gradita, ma spesso sfugge quale sia la sua consistenza. Difatti il suo significato - anzi la stessa occorrenza della sagra - ha subito un netto moto dal sacro al profano. Non sfuggirà all'occhio acuto che la stessa origine della parola 'sagra' ci parla di qualcosa di sacro. E infatti la sagra è dapprima la cerimonia di consacrazione di un luogo di culto (come una chiesa), o di un oggetto di venerazione (come un'immagine sacra). Quindi diventa anche il...

» Continua a leggere...

Salace

sa-là-ce

SignLicenzioso, eccitante; pungente, sferzante

dal latino: salax, da salire saltare, ma anche accoppiarsi.

La storia di questa parola ci presenta un fenomeno molto curioso. Originariamente il salace è ciò che eccita la libidine, cioè il piccante, il licenzioso - dall'immagine cristallina di un "saltare" che è saltare addosso. Ma la somiglianza con "sale" ha aggiunto a questa parola il significato di salato, e quindi mordace, sferzante, e anche intelligente: si tratta di un accostamento che non ha una giustificazione etimologica, suggerito solo dalla forma simile di queste due parole. Quindi una...

» Continua a leggere...

Salamelecco

sa-la-me-lèc-co

SignSaluto cerimonioso, esagerato

dall'arabo: salam alayk pace su di te, saluto tipico del mondo islamico.

Il salamelecco è il saluto eccessivo, complimentoso, che mira a lisciare e compiacere il prossimo: qui sta la connotazione negativa della parola, tendente al viscido, sintomo di volontà surrettizie. Interessante come l'etimologia ci racconti un'origine che invece è assolutamente amichevole e positiva: il passaggio in negativo va forse andato a cercare nell'incontro fra le diverse civiltà mediterranee. La cultura araba - come saprà chi ha un po' viaggiato o letto - ha raffinato enormemente...

» Continua a leggere...

Salapuzio

sa-la-pù-zio

SignOmetto saccente

dal latino: salaputium, di incerto etimo ulteriore.

Parola alta, praticamente latina, che torna bene in ironia sul soggetto che indica: il salapuzio, figura molto comune in ogni piega della realtà, è l'omino bassetto (magari tarchiato, eh?), forse un po' livoroso o astioso, decisamente saccente. All'esame si potrà essere interrogati da un salapuzio che con smorfie da pesce ti corregge anche le virgole; sull'autobus un salapuzio starà arringando i disinteressatissimi passeggeri con filippiche o geremiadi deliranti che però a parer suo sono...

» Continua a leggere...

Salario

sa-là-rio

SignRetribuzione del lavoratore dipendente

dal latino salarium 'razione di sale', e poi 'indennità' - neutro sostantivato di salarius 'relativo al sale', da sal 'sale'.

Siamo forse davanti a una delle etimologie insieme più note e stupefacenti della nostra lingua. Rivediamola, a giovamento di chi non la conosce e ne sarà sorpreso e di chi la dà per scontata e ne rispolvererà l'umile meraviglia. Non è un mistero che nell'antica Roma parte dello stipendio di militari e impiegati civili fosse costituito da una razione di sale: anche se oggi mantiene il solo fascino dell'ingrediente gustoso che fa male alla salute, un tempo il sale era un elemento raro ed...

» Continua a leggere...

Salasso

sa-làs-so

SignSottrazione terapeutica di sangue; grossa spesa

da salassare, derivato dal latino sanguinem laxare fare scorrere il sangue.

Il salasso è stato per secoli un rimedio medico di grande successo: esso consisteva semplicemente nel sottrarre sangue al paziente, tramite l'incisione di vasi sanguigni o applicando sanguisughe. In Occidente tale pratica trova la sua radice nella teoria degli umori di Ippocrate, secondo cui la malattia era causata dallo squilibrio fra i quattro umori del corpo, cioè bile nera, bile gialla, flemma e sangue - e per curarla era necessario diminuire fisicamente la massa di questo o di...

» Continua a leggere...

Saldatura

sal-da-tù-ra

SignOperazione con cui si collegano due materiali solidi e omogenei in maniera permanente

da saldare, probabilmente sovrapposizione fra il latino solidus solido e validus forte, valido.

Quella della saldatura è un'operazione che per lungo tempo è stata decisamente rustica e artigianale: infatti, dal medioevo fino alle porte del ventesimo secolo, ha consistito nel martellare insieme elementi metallici arroventati. Solo successivamente, quando nuove tecnologie hanno permesso di generare fiamme abbastanza calde da fondere facilmente il metallo, la saldatura ha iniziato ad acquisire i connotati con cui la conosciamo oggi. Il principio è estremamente semplice: due elementi...

» Continua a leggere...

acquisti consigliati

Ricevi la parola del giornoRicevi la parola del giorno

Registrati al sito per ricevere la parola del giorno via email, lasciare commenti sul sito e ricordarti le tue parole preferite!

Inizia subito!
  • Ricevi la parola del giorno direttamente nella tua casella di posta elettronica
  • Crea il tuo elenco di parole preferite e ritrovale rapidamente quando vuoi
  • Commenta le parole pubblicate
  • Proponi nuove parole
  • Migliora le parole pubblicate
  • Suggerisci esempi d'utilizzo
  • Partecipa alle discussioni con gli altri iscritti al sito

E' il momento giusto per iscriverti, bastano 60 secondi!

Privacy Policy

» Sono già registrato