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Albescente

20 Agosto 2017

al-be-scèn-te

SignBiancheggiante, che diventa bianco, che si illumina

dal latino albescens, participio presente di albèscere 'impallidire, imbiancarsi', ma anche 'albeggiare', derivato di albus 'bianco'.

Spesso è sorprendente venire a sapere quando è che una certa parola è entrata in italiano. Ebbene, siamo davanti a una voce dotta attestata solo alla fine degli anni '30 del secolo scorso. Questo testimonia come la permeabilità fra lingue continui a esistere anche con il latino, per un periodo ben più lungo di quel che si potrebbe pensare - che perché no? arriva fino al presente. Dopotutto quello del latino resta un bacino di parole ormai stagnante sì, ma sterminato, e non è difficile...

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Fervido

19 Agosto 2017

fèr-vi-do

SignCaloroso, intenso, vivace

dal latino fèrvidus, propriamente 'che bolle', derivato di fervère 'bollire, ardere'.

Nel fervido l'immagine di ciò che bolle, dell'ardente, si traduce in usi figurati particolrmente coloriti. E in effetti, gli usi propri sono recessivi (della pentola fervida si parla poco). Si dice fervido ciò che è umanamente caloroso, intenso: può essere fervida l'orazione pronunciata in elogio a qualcuno di schiettamente stimato, fervidi gli auguri scritti per mail da migliaia di chilometri di distanza, fervida la poesia che quasi pare ci abbracci. Ma non solo: questo bruciare, anzi...

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Realizzare

18 Agosto 2017

re-à-liz-zà-re (io re-a-lìz-zo)

SignConcretizzare, conseguire un fine predisposto; rendersi conto di qualcosa, capire

Nei primi casi, derivato di reale, secondo il francese réalizer 'rendere reale'; nei secondi, dall'inglese to realize, anch'esso mutuato dal réalizer francese.

State realizzando soltanto ora che si tratta (in parte) di un anglicismo? Non fatevene un cruccio, a giustificarvi c’è la grande arte mimetica degli ampliamenti semantici, che si producono sotto l’influenza di un termine molto simile di origine straniera. In questo caso, infatti, il verbo 'realizzare', che originariamente significa in italiano «concretizzare, conseguire un fine predisposto», si allarga e accoglie a braccia aperte una delle tante sfaccettature del corrispettivo inglese to...

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Dovizia

17 Agosto 2017

do-vì-zia

SignGrande abbondanza

dal latino tardo divitia 'ricchezza', che nel latino classico era usato al plurale divitiae, da dives 'ricco', forse da accostare a divus 'dio.

Questa, nel consesso delle parole ricercate, è fra le più celebri. In effetti appartiene a un registro davvero alto, ma giusto la sua notorietà di smaccato latinismo ne rende più semplice l'impiego. Per la verità si tratta di una voce semidotta: il latino tardo divitia in italiano viene recuperato e corrotto in 'dovizia'. Ad ogni modo il suo significato è netto: una grande abbondanza. Tornati a casa raccontiamo la nostra vacanza con dovizia di particolari, il fatto è ricostruito grazie alla...

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Schietto

16 Agosto 2017

schiét-to

SignPuro, incontaminato; franco, sincero; liscio, semplice

dal gotico slaiths 'semplice, liscio'.

Le parole che scaturiscono dai significati più semplici sono fra le più fertili, eleganti e versatili. Quindi alla fine sono piuttosto complesse. Nello schietto troviamo il crinale su cui si incontrano e intrecciano i concetti di semplice, di puro, di sincero, di liscio. Prendiamo la chiave di volta del vino schietto: è un vino non mescolato ad altro, e perciò puro. E va notato che una bevanda del genere la chiamiamo anche liscia (come lo prendo il rum? liscio). Inoltre lo schietto può...

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Avvinare

15 Agosto 2017

av-vi-nà-re (io av-vì-no)

SignRiempire con vino, mescolare con vino; versare una piccola quantità di vino in una botte nuova perché perda l'odore del legno e prenda quello del vino; in chimica, lavare un recipiente col liquido che dovrà contenere

derivato di vino, col prefisso a-.

Se il verbo 'avvinare' ci suggerisce subito un nesso con l'avvinazzato non è strano: in certi usi regionali l'avvinarsi è un bere molto. Ma il corpo dell'avvinare gravita intorno ad altri interessanti significati. L'azione, declinata variamente con intenti diversi, è quella del versare il vino: stappata la bottiglia si avvina la caraffa, si avvinano i bicchieri. Spesso significa mescolare il vino con l'acqua: nella calura estiva si avvina volentieri il bicchiere d'acqua frizzante. Ma...

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Olotipo

14 Agosto 2017

o-lo-tì-po

SignEsemplare campione in base a cui si descrive una nuova specie nella classificazione zoologica, biologica o mineralogica

dal latino scientifico holotypus, composto dal greco olos 'tutto, intero' e typos 'impronta, modello'.

Certi termini del lessico scientifico sanno stupire per il loro significato preciso e suggestivo; e in questi casi non si può non pensare a come impiegarli in metafora, magari con un po' di ironia. L'olotipo è l'esemplare fisico la cui descrizione ha permesso di individuare una nuova specie: se il prototipo ci fa pensare a qualcosa di analogo ma nell'ambito delle creazioni artificiali, l'olotipo è invece il primo campione scientificamente osservato - e conservato - di specie appartenenti a ...

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Propinquo

13 Agosto 2017

pro-pìn-quo

SignVicino; stretto, intimo; parente

dal latino propinquus 'vicino, prossimo', derivato dell'avverbio prope 'vicino, presso'.

Abbiamo richiamato questa parola vedendo il verbo 'appropinquare', ma per quanto sia poco comune merita di essere tenuta in pronta considerazione. Va notato che i suoi significati sono semplici: si dice propinquo ciò che è vicino, nello spazio o nel tempo, e quindi posso parlare del sito archeologico propinquo alla cittadina, della sagra ormai propinqua, di come i due romanzi dei due scrittori siano propinqui. E figuratamente questa vicinanza si traduce in intimità stretta: posso raccontare...

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Epifora

12 Agosto 2017

e-pì-fo-ra

SignFigura retorica che consiste nella ripetizione di una o più parole alla fine di un segmento di testo

Dal greco epiphorà ‘aggiunta’, a sua volta dal verbo epiphèro ‘portare in aggiunta’.

Se la scorsa settimana abbiamo parlato dell’anafora, ovverosia la ripetizione di parole all’inizio di segmenti di testo, oggi invece trattiamo della sorella epifora, che si comporta allo stesso modo ma specularmente. Ancor di più della prima, questa figura retorica la fa da padrona nell’ambito dei rituali solenni: ricordate quando, al Catechismo, vi hanno insegnato tutte le formule di risposta e chiusura alle preghiere del prete? Ebbene, voi che ripetevate, insieme con gli altri, Amen, Ora...

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Sbrogliare

11 Agosto 2017

sbro-glià-re (io sbrò-glio)

SignSciogliere un groviglio; risolvere una questione intricata, complicata; sgombrare

da imbrogliare, con cambio di prefisso, che è composto da in- e brogliare 'agitarsi, brigare', dal francese antico brou 'brodo'.

Certe parole sono in grado di darci uno scorcio di come la lingua proceda per suggestioni e metafore. È il caso dello sbrogliare. Questa parola nasce con una modificazione del prefisso del verbo 'imbrogliare', che prima del raggirare descrive un confondere, un avviluppare: e lo fa con un'immagine di sintesi superba. Difatti scaturisce dal brodo, che viene mescolato disordinatamente - e se immaginiamo la liquidità del suo moto descritta in linee e fili capiamo in che sommo grado possa...

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