Logo Una parola al giorno

Sfoglia per data - pagina 3

Salpare

sal-pà-re (io sàl-po)

SignSollevare l'ancoraggio dal fondo; tirare in superficie; partire

etimo incerto.

Nei dizionari ogni parola pare uguale all'altra, ma alcune sono molto più consunte di altre. E anche se ne possiamo continuare a leggere chiaramente il significato, da dove questo emerga a volte diventa un mistero che pare quasi irrecuperabile. Per la successione dei significati che si è guadagnato in italiano, parrebbe che dapprima il salpare sia stato il sollevare l'ancoraggio di un'imbarcazione dal fondo a cui l'assicurava, e che sia quindi passato a significare il partire in maniera via...

» Continua a leggere...

Repulisti

re-pu-lì-sti

SignSparizione totale di qualcosa da un posto per far pulito; riordino, pulizia

latinismo derivato dal Libro dei Salmi 42, 2: quare me repulisti? 'perché mi hai respinto?'.

Papa Giovanni XXIII convocò nel '59 il Concilio Ecumenico Vaticano II. Fra i punti di maggior impatto innovativo che ebbe come risultato questo Concilio c'è il superamento del latino come lingua unica di celebrazione della messa cattolica: erano secoli che il popolo (ogni popolo) seguiva le liturgie capendoci pochissimo, e infatti le formule dei sacerdoti in Italia erano materia viva a cui attingere per trovare espressioni da storpiare e su cui scherzare. Per l'appunto Paolo VI, secondo lo...

» Continua a leggere...

Batracomiomachia

ba-tra-co-mi-o-ma-chì-a

SignLotta delle rane e dei topi; contesa vana, futile e ridicola

voce dotta, recuperata dal greco Batrachomyomachía 'battaglia delle rane e dei topi', titolo di un poema greco di genere epico-comico del VI secolo a.C. e tradizionalmente attribuito a Omero; è un composto di bátrachos 'rana', mys 'topo' e máche 'lotta'.

Gonfiagote, re delle rane dello stagno, incontra sulla riva Rubamolliche, figlio del re dei topi Rodipagnotte. Con l'immediato attrito che ci si aspetta fra teste coronate, Rubamolliche vanta le leccornie che lui e i suoi sono in grado di procurarsi fra gli umani; Gonfiagote lo rintuzza: non sa quali sono le meraviglie dello stagno. Insiste per farselo salire in groppa e fargli fare un tour delle acque, e Rubamolliche, sconsiderato, non ci pensa due volte. Quando sono nel mezzo delle acque...

» Continua a leggere...

Cervellotico

cer-vel-lò-ti-co

SignAstruso, complicato, strampalato, oscuro; bizzarro, contorto

da cervello, che è dal latino cerebellum, diminutivo di cerebrum 'cervello'.

Questo è uno dei casi in cui cercando un significato su un dizionario si può restare interdetti; infatti, per quanto spesso siano registrati per primi, di solito non associamo al cervellotico i significati di bizzarro, di capriccioso, di fantastico. Piuttosto ci parla subito dell'inutilmente complicato, del così astruso da essere strampalato e impenetrabile. Gli autori della serie, per il finale, trovano una soluzione cervellotica con spiegazioni che lasciano tutti confusi; il ragionamento,...

» Continua a leggere...

Rugliare

ru-glià-re (io rù-glio)

SignBrontolare in modo cupo e minaccioso, specie riferito ad animali

probabilmente dall'incrocio di ruggire con mugliare, variante di mugghiare.

Nei secoli passati è stato fatto uno sforzo stupefacente per mettere a punto le parole più adatte a significare i suoni che ci circondano: è uno sforzo dei più comuni e naturali, e uno dei fronti più fantasiosi della lingua. Qualcuno ricorderà che abbiamo già visto un verbo che probabilmente è un incrocio di 'ruggire' con 'mugghiare' (variante del 'mugliare' che qui consideriamo, di matrice toscana): è il verbo rugghiare. Eppure una variazione minima nel suono provoca una variazione ...

» Continua a leggere...

Rimorchiare

ri-mor-chià-re (io ri-mòr-chio)

SignTrascinare un'imbarcazione o un altro veicolo con cavi o catene; condurre con sé qualcuno, specie controvoglia; sedurre

forse dall'ipotetica variante parlata remulculare del latino remulcum 'rimorchio', prestito dal greco rymoulkós, da rhŷma 'corda'; forse voce dotta recuperata dal medesimo remulcum.

Capita che non sia chiaro se certe parole dell'antichità siano giunte a noi per via dotta o per via popolare. Quando diciamo che una parola latina ci è arrivata 'per via dotta' intendiamo che è stata conservata per iscritto per centinaia, talvolta migliaia di anni, per poi essere recuperata all'italiano da parte dei dotti che vi avevano accesso, nel momento in cui serviva una 'nuova' parola. La filosofia di fondo è che, sapendo fare qualche sapiente adattamento, nell'armadio della nonna si...

» Continua a leggere...

Spray

sprài

SignDispositivo usato per nebulizzare sostanze liquide o semiliquide; la sostanza spruzzata mediante il medesimo dispositivo; come aggettivo, di prodotto da applicare tramite nebulizzatore

voce inglese, propriamente ‘spruzzo’.

Letteralmente, lo spray è lo spruzzo, come l’assonanza ci aiuta a capire. E la fonetica è pure fondamentale per comprenderne le probabili origini onomatopeiche, che vengono segnalate in alcune fonti anche relativamente al nostro verbo spruzzare. Ci basta pensare al suono emesso da una bomboletta quando la attiviamo per far fuoriuscire il liquido per cogliere immediatamente il nesso. Non sorprende, tuttavia, che questa non sia l’unica versione: per lo spray inglese, che è anche e prima di...

» Continua a leggere...

Risentimento

ri-sen-ti-mén-to

SignSentimento di rancore, desiderio di rivalsa e sdegno provato davanti all'ingiuria e alla provocazione; sensazione dolorosa, disturbo che è conseguenza di un trauma o di una malattia

da sentire, con prefisso ri- con valori differenti.

Davanti al risentimento si deve considerare che spesso basta un solo prefisso a rendere davvero sottile e complessa la parola più semplice e grossa. Qui tocca a 'sentire', che alla fine della storia prende una piega scura e tagliente. Nel risentimento, il prefisso 'ri-' descrive un movimento contrario. È un sentimento di reazione, uno spritz fatto di rancore secco, di desiderio di rivalsa (altri preferiscono l'animosità) e sdegno frizzante: infatti nasce nel Cinquecento come il sentimento...

» Continua a leggere...

Tampinare

tam-pi-nà-re (io tam-pì-no)

SignAssillare, importunare, seguire con insistenza

dal milanese tampinà 'infastidire', di origine sconosciuta.

Sarà forse per l'assonanza con 'tamponare', ma questa parola riesce a descrivere con grande potenza un importunare che ha la dimensione di un seguire. Eppure, al di là della provenienza milanese, la sua origine è sconosciuta (qualcuno ipotizza una matrice onomatopeica, ma i migliori non si sbilanciano). Ciò che sappiamo per certo è che entra in italiano negli anni '60 del secolo scorso, anche per effetto del suo uso da parte di importanti autori della sfera di Milano, come Gianni Brera e...

» Continua a leggere...

Peperone

pe-pe-ró-ne

SignPianta della famiglia delle solanacee, in particolare la 'Capsicum annuum', e gli ortaggi dolci o piccanti che dà come frutto

dal latino piper 'pepe'.

In una delle strisce del capolavoro di Bill Watterson, Calvin & Hobbes, il pestifero seienne protagonista del fumetto viene mandato a letto senza cena. Soffrirà la fame? Figuriamoci. Nell’ultima vignetta, eccolo che telefona in pizzeria: “... and extra pepperoni!”. Un bambino che ordina pizza con aggiunta di verdure? Decisamente poco plausibile, e infatti in inglese pepperoni non sono i peperoni, che si chiamano (bell) peppers, bensì il salame piccante. Il passaggio tra i due è abbastanza ...

» Continua a leggere...

acquisti consigliati

Ricevi la parola del giornoRicevi la parola del giorno

Registrati al sito per ricevere la parola del giorno via email, lasciare commenti sul sito e ricordarti le tue parole preferite!

Inizia subito!
  • Ricevi la parola del giorno direttamente nella tua casella di posta elettronica
  • Crea il tuo elenco di parole preferite e ritrovale rapidamente quando vuoi
  • Commenta le parole pubblicate
  • Proponi nuove parole
  • Migliora le parole pubblicate
  • Suggerisci esempi d'utilizzo
  • Partecipa alle discussioni con gli altri iscritti al sito

E' il momento giusto per iscriverti, bastano 60 secondi!

Privacy Policy

» Sono già registrato