Appannare

  • 9

ap-pan-nà-re (io ap-pàn-no)

SignRendere opaco, velare, annebbiare

derivato di panno.

La vista di un vetro appannato, che la condensa ha reso opaco, di colore lattiginoso, ci suggerisce un nesso con la panna. Ma è un suggerimento fallace. Infatti l'etimologia di questa parola ci evidenzia un nesso, piuttosto, col panno: ma che c'entrano i panni? È presto detto.

I vetri e le persiane alle finestre non sono una presenza scontata - tantomeno con la diffusione e la qualità che conosciamo oggi; e in passato le luci erano solitamente tamponate con dei panni, resi impermeabili con la cera. Appannare, quindi, significava in primis velare, rendere opaco con un panno qualcosa di luminoso come è una finestra - e poi, figuratamente, annebbiare e indebolire. Va notato che ancora oggi questo verbo conserva, in certe regioni d'Italia, il significato di togliere luce a una finestra, a esempio chiudendo le persiane.

Ad ogni modo il significato figurato di annebbiare è diventato centrale - non senza una certa influenza della nebbia della condensa, di cui facciamo quotidiana esperienza: pensiamo alla vista appannata, alla voce appannata, a una mente appannata; l'aggettivo ci indica qualcosa che ha perso lucidità, prontezza. Una parola di espressività alta, che ci parla di un impedimento concreto, fisico o psichico, che vela e offusca l'eterea energia di una luce, fisica o simbolica.

Niente a che vedere con l'appannaggio.

Parola pubblicata il 14 Gennaio 2015

Commenti

Per lasciare un commento devi essere registrato al sito! Fai login o Iscriviti adesso!

acquisti consigliati

Ricevi la parola del giornoRicevi la parola del giorno

Registrati al sito per ricevere la parola del giorno via email, lasciare commenti sul sito e ricordarti le tue parole preferite!

Inizia subito!

Iscriviti ADESSO: è gratis!

E' il momento giusto per iscriverti, bastano 60 secondi!

Cliccando il pulsante accetti la Privacy Policy

» Sono già registrato