Bagnasciuga

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ba-gna-sciù-ga

SignParte di spiaggia su cui si infrangono le onde; parte dello scafo di una barca, compreso fra la linea minima e massima di galleggiamento (sopra o sotto il pelo dell'acqua a seconda del carico)

intuitivamente, composto di bagna e asciuga.

Canonicamente sarebbe indicato come più corretto l'uso di "battigia", per indicare questa parte di spiaggia.

Ma "battigia", derivato di [battere], è una parola che trova il suo primo uso (attestato dal XVI secolo) come sinonimo di un attacco di "mal caduco", ossia di una crisi epilettica - e pare assurdo assimilare l'armonioso ritmo delle onde che si allungano verso terra ad un movimento convulsivo, i cui colpi e scatti sono invece ben resi dal battere.

Inoltre, riferito alla spiaggia, risulta una connotazione piuttosto anonima e sensorialmente povera.

Il bagnasciuga, al contrario, mutuato dalla fascia dello scafo che a seconda del carico è ora bagnata, ora asciutta, trasmette efficacemente il simbolo dell'esperienza sensoriale più giocosa e caratteristica del tempo passato fra sabbia e acqua: stare a riva con i piedi toccati dalla cima dell'onda che si spinge fino a te, avvolti poi dalla risacca che arretra e poi appena sepolti nella sabbia da cui rapida l'acqua drena via, e osservare con lo sguardo il lungo litorale in cui la sabbia scura e le file delle conchiglie sospinte fuori dal mare disegnano il nastro di un umido diaframma che solo le onde più superbe riescono a superare - giungendo alla sabbia chiara e asciutta -, con nel mezzo i bambini e i cani che corrono su e giù giocando a rincorrersi con i flutti infranti che avanzano o si ritirano.

Nota storica: questo significato di "bagnasciuga" fu reso molto popolare da un discorso del dittatore Mussolini nel 1943, il quale, riferendosi all'imminente sbarco delle nemiche forze alleate, preconizzò che il tentativo di sbarco sarebbe stato "congelato su quella linea che i marinai chiamano bagnasciuga". La Storia lo ha fortunatamente spernacchiato, anche se all'alto e tragico costo di innumerevoli vite umane; ma dopotutto era chiaro che sarebbe andata così: come pretendere di congelare qualcosa su un bagnasciuga siciliano d'estate?

Parola pubblicata il 23 Luglio 2011

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