Divisare

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di-vi-sà-re (io di-vì-so)

SignStabilire, decidere, proporsi; immaginare, inventare, giudicare, pensare; esaminare con minuzia; dividere, spartire

dal latino divìdere.

Per quanto non appaia come una parola aliena, e anzi la sua formazione ci risulti familiare, è una parola poco usata, e non in tanti hanno pronta nel loro vocabolario. Scaturisce dal verbo latino 'dividere', ma con esiti piuttosto diversi - e decisamente più sviluppati - rispetto al 'dividere' italiano.

Anticamente questo verbo aveva il piano significato di spartire. Ma ha assunto anche il significato di esaminare minuziosamente, punto per punto. In questi significati antichi si scorge molto chiaro il nocciolo del dividere, declinato in un fare le parti e in nel separare gli elementi proprio dell'analisi. Ma che c'entra il dividere con lo stabilire, o addirittura con l'immaginare e il pensare? Qui sta il bello di questa parola.

In un'immagine simile al decidere, nel divisare viene tracciata una linea mentale che taglia ciò che si vuole da ciò che non si vuole. Così l'amico divisa di partire per l'Erasmus, i genitori divisano di traslocare, l'avvocato divisa di abbandonare i tribunali per dedicarsi a un'impresa. Ma il divisare ci dà possibilità ulteriori rispetto al decidere.

Il dividere ha un profilo di organizzazione ideale, di disegno. E nel divisare questo profilo viene esaltato, tanto che diventa anche - e con una semplicità poderosa - l'immaginare, l'inventare, il giudicare e il pensare. Per capire meglio questo passaggio ci possiamo rifare all'uso che fa di questa parola Leon Battista Alberti, la cui opera tanto ha influito sulla nostra lingua, nel descrivere il mestiere dell'architetto: «Architettore chiamerò io colui, il quale saprà con certa, e maravigliosa ragione, e regola, sì con la mente, e con lo animo divisare». Allora si celebra l'autore che ha divisato con talento un universo fantastico, davanti al problema tu saprai già che cosa io ho divisato, e il giudice divisa la non colpevolezza dell'imputato.

Di rado facciamo esortazioni così esplicite, ma questa è davvero una parola da coltivare con intenzione somma: il potere del suo significato è troppo grande e meraviglioso per essere trascurato.

Parola pubblicata il 12 Ottobre 2016

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