Gufare

  • 8

gu-fà-re (io gù-fo)

SignEmettere il verso del gufo; portare sfortuna

da gufo, alterazione del latino bubo di origine onomatopeica.

Per quanto oggi il gufo sia un animale molto amato e universalmente simpatico, in una quantità impressionante di culture - dall'Occidente alla Cina - era tradizionalmente considerato un simbolo oscuro, mortifero, funesto. Il fatto che fosse un rapace notturno non giovava a una reputazione particolarmente amabile, ma in special modo gli erano ricollegate credenze superstiziose tanto pervicaci quanto prive di fondamento (quale quella che divorasse sua madre).

Quindi, è naturale che il 'gufare', oltre a significare 'fare il verso del gufo', significhi 'portare scalogna'. In questo senso (piuttosto recente, a quanto pare) appartiene a un registro popolare: si può invitare l'amico a smettere di gufare quando insiste nel dirci che cosa può andare storto, un augurio troppo sicuro può essere sentito come una gufata, e si può attribuire l'insuccesso all'intenso gufare di un detrattore. A questo uso è dovuta anche la trasformazione figurata del gufo da persona poco socievole (come era inteso a partire dal Rinascimento) a persona disfattista e iettatrice.

La discrasia fra la moderna idea del gufo e questi usi fondati su antiche credenze resta una perla di cui pochissimi sono consapevoli.

Parola pubblicata il 02 Dicembre 2015

Commenti

Per lasciare un commento devi essere registrato al sito! Fai login o Iscriviti adesso!

acquisti consigliati

Ricevi la parola del giornoRicevi la parola del giorno

Registrati al sito per ricevere la parola del giorno via email, lasciare commenti sul sito e ricordarti le tue parole preferite!

Inizia subito!

Iscriviti ADESSO: è gratis!

E' il momento giusto per iscriverti, bastano 60 secondi!

Cliccando il pulsante accetti la Privacy Policy

» Sono già registrato