Mausoleo

mau-so-lè-o

Significato Tomba monumentale

Etimologia dal nome di Mausolo, satrapo della Caria, nel sud-ovest dell’odierna Turchia, per il quale, nel IV secolo a.C., fu eretta una tomba monumentale.

Questa parola nasce in riferimento alla maestosa tomba di Mausolo eretta ad Alicarnasso, l’odierna Bodrum, intorno al 350 a.C., che fu annoverata fra le Sette Meraviglie del Mondo antico.

Mausolo era un satrapo potente: sfruttando la completa sovranità di fatto di cui godevano i satrapi dell’impero persiano, condusse e vinse diverse guerre d’espansione, arricchendo notevolmente la Caria. Alla sua morte Artemisia, sua sorella e moglie (paese che vai…), decise di rendergli onore con un monumento di eccezionale maestà: la forma sarebbe stata quella di un tempio posto al sommo di una massiccia base e sormontato da una piramide, per un’altezza complessiva di circa quaranta metri. Ogni lato del tempio e la piramide stessa furono quindi costellati da una miriade di statue scolpite dai più grandi artisti del tempo - come Prassitele, Skopas, Leocare e Timoteo. In cima alla piramide, un gigantesco carro trainato da quattro enormi cavalli, i cui frammenti riposano oggi al British Museum.

Non si sa con precisione quando il Mausoleo fu distrutto: passò indenne molti rivolgimenti politici, molti assedi ed incursioni belliche che colpirono Alicarnasso. Ma probabilmente fu a causa di una serie di terremoti, che di volta in volta lo scrollarono fino a raderlo al suolo. Oggi di quel monumento resta ben poco - appena qualche rovina della base - anche perché le sue preziose macerie furono ampiamente saccheggiate dai Cavalieri Ospitalieri per costruire nuove fortezze. Ciò che resta vivo e forte è però il suo nome, eponimo di Mausolo: forte e vivo dello stupore e dell’ammirazione che uomini come noi, vissuti ventiquattro secoli fa, provarono alla sua vista. Da allora, antonomasia vuole che una tomba maestosa (o per estensione un monumento eccezionale) non possa che chiamarsi mausoleo.

Parola pubblicata il 06 Dicembre 2013