Neutrale

  • 9

neu-trà-le

dal latino: ne non uter chi dei due?, esattamente parallelo al sanscrito kataràs col medesimo significato.

Siamo abituati a sentir parlare di neutralità non in senso lusinghiero. Nel modo di pronunciarla, strisciante, c'è sempre una certa vena che accusa di viltà, un senso che punta al tenersi in disparte per comodità o egoismo. Pare una parola grigia, svizzera. Ma potrebbe non essere così. La neutralità non è necessariamente astensione: può essere una terza via - più di verità che di parte. La neutralità non è necessariamente tenersi fuori: può essere uno star saldi in mezzo alle parti che si fronteggiano - con coraggio. La neutralità, come echeggia l'etimo, può essere un fermissimo basta all'assillante domanda "Chi dei due?". Può essere un rifiuto del "Con chi dei due? Da che parte stai?". Può significare che si sta dalla parte di tutti, con una posizione solida ma senza avversari - perché siamo tutti sulla stessa barca.

Parola pubblicata il 15 Agosto 2010

Commenti

Per lasciare un commento devi essere registrato al sito! Fai login o Iscriviti adesso!

acquisti consigliati

Ricevi la parola del giornoRicevi la parola del giorno

Registrati al sito per ricevere la parola del giorno via email, lasciare commenti sul sito e ricordarti le tue parole preferite!

Inizia subito!

Iscriviti ADESSO: è gratis!

E' il momento giusto per iscriverti, bastano 60 secondi!

Cliccando il pulsante accetti la Privacy Policy

» Sono già registrato