Spreco

18 Settembre 2016

sprè-co

SignConsumo esagerato e inutile

derivato di sprecare, di etimo incerto. Forse dalla forma latina exprecari 'mandare in malora'.

Il peculiare tipo di consumo descritto dallo spreco è spiegato in maniera lampante dalla più accreditata ipotesi sulla sua etimologia. Infatti il consumo - specie in relazione alla sua scarsa utilità e ai risultati poveri che porta - è un modo eccellente per mandare in malora delle risorse.

Poche parole sono così presenti nel dibattito pubblico. Denuncia un uso scriteriato di risorse, sempre preziose e limitate, che nello spreco si votano all'inutilità, allo sbaglio, all'inefficienza. Durante la siccità si spreca l'acqua per riempire la piscina, una spesa troppo ricca va inevitabilmente sprecata nella spazzatura, e ferisce vedere lo spreco delle capacità di giovani talentuosi a cui vengono chiuse troppe porte in faccia.

Un termine cardinale, che investe con urgenza la vita consociata - oltre che quella del singolo -, sinonimo di irrazionalità, di pigrizia, di strette vedute, di condotte deleterie e prive di respiro ampio. Per esorcizzare il demone è essenziale pronunciarne il nome.

Una domenica ogni due, noi e gli amici di Slow Food tratteremo in parallelo una parola che riguarda la cultura del cibo - e non solo. Leggi qui l'articolo di Slow Food!

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