Tartassare

  • 11

tar-tas-sà-re (io tar-tàs-so)

SignTrattare male qualcuno, con eccessiva durezza, vessare; usare qualcosa con imperizia

voce onomatopeica.

La schiettezza delle parole che hanno un'origine onomatopeica è inarrivabile - ed è meravigliosa l'idea di trarre un significato direttamente da un suono. Tartassare, comunemente, significa vessare, angariare: ti tartasso con delle mail quotidiane, ti tartasso con le tasse (nessun nesso etimologico!), ti tartasso con le mie critiche insistenti.

Anche se il significato di 'vessare' è più risalente (parliamo di attestazioni nel XVI secolo), nell'uso familiare il tartassare compare con i significati più smussati e versatili di trattare male, strapazzare con durezza - quasi sempre in senso figurato. Quindi durante la cena posso tartassare la nuova fidanzata dell'amico (che forse non mi sta troppo simpatica), e posso tartassare l'autrice del libro che non mi è piaciuto, o di cui voglio saggiare la profondità. È anche applicabile alle cose, sempre col significato di trattare malamente e con imperizia: tartasso il computer fino a renderlo quasi inutilizzabile, e tartasso la chitarra strimpellandola.

Una bella risorsa, di colore acceso, vivido, che dà un tono di simpatia a un'azione che simpatica, spesse volte, non è.

Parola pubblicata il 22 Luglio 2015

Commenti

Per lasciare un commento devi essere registrato al sito! Fai login o Iscriviti adesso!

acquisti consigliati

Ricevi la parola del giornoRicevi la parola del giorno

Registrati al sito per ricevere la parola del giorno via email, lasciare commenti sul sito e ricordarti le tue parole preferite!

Inizia subito!

E' il momento giusto per iscriverti, bastano 60 secondi!

Privacy Policy

» Sono già registrato