Timido

  • 8

tì-mi-do

SignEccessivamente riservato, incline a sentirsi in soggezione; riferito ad azioni anche incerto, insicuro

collegato al latino timere aver paura.

La timidezza non ha il rossore pudico, ma il sudore freddo. Non lo sguardo verecondo, ma l'occhio sfuggente. Non la riverenza del rispetto, ma il terrore della soggezione.

La timidezza non è una cosa carina, tenera, né è un'idiosincrasia ineliminabile del carattere. E' il parossismo orgoglioso e degenere di virtù quali la riservatezza, la delicatezza, il dubbio. E' l'arrochimento della voce dolce, l'arrugginirsi del movimento grazioso.

La timidezza è paura orgogliosa, che non vuole essere vinta, ma evitata.

Parola pubblicata il 08 Gennaio 2011

Commenti

Per lasciare un commento devi essere registrato al sito! Fai login o Iscriviti adesso!

acquisti consigliati

Ricevi la parola del giornoRicevi la parola del giorno

Registrati al sito per ricevere la parola del giorno via email, lasciare commenti sul sito e ricordarti le tue parole preferite!

Inizia subito!

Iscriviti ADESSO: è gratis!

E' il momento giusto per iscriverti, bastano 60 secondi!

Cliccando il pulsante accetti la Privacy Policy

» Sono già registrato