Veemenza

ve-e-mèn-za

Forza, impeto, violenza

dal latino: vehemens, forse da vemens composto da ve fuori - spesso accostato a vehere trasportare - e mens mente. Praticamente, fuori di testa.

Parola elegante e signorile che esprime grandissima brutalità: la veemenza è quel tipo di slancio che è istinto fiammeggiante privo di raziocinio e riflessione, un devastante impeto di cuore che giunge anche alla foga violenta.

L'interlocutore posato potrà censurare la veemenza inopportuna di una risposta durante una discussione; la folla e l'opinione pubblica reagirà con veemenza davanti al delitto scellerato, davanti al viscido abominio; l'atleta, nella concentrazione più incandescente, strapperà ai propri muscoli la travolgente veemenza che gli permetterà di primeggiare.

Parola pubblicata il 26 Luglio 2011

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