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Babele

28 Febbraio 2014

ba-bè-le

SignLuogo caotico; disordine

secondo un etimo classico il nome di questa città deriva dalla lingua accadica: bab-el porta di dio; sembra comunque da scartare la pseudo-etimologia che lo vuole connesso con l'ebraico: balal confusione.

Secondo il racconto biblico, un re di Babele (o Babilonia, che dir si voglia), Nimrod, decise di costruire una torre così alta da raggiungere il cielo. Dio, adirato per la superbia di Nimrod, lo fulminò (anche se ci sono racconti diversi sulla sua fine, quel che conta è che finì male perché era un dissoluto). In più Dio mandò a ramengo il cantiere della Torre con un metodo raffinatissimo: fece sì che le persone di Babele iniziassero a parlare lingue diverse, in modo che non potessero più...

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Baccano

07 Aprile 2012

bac-cà-no

SignRumore, confusione

alterazione dal latino: Bacchanal Baccanale, nell'antica Roma, festeggiamento rituale orgiastico in onore del dio Bacco.

Il baccano è la forma più energica e vitalistica di caos strepitoso. Non è semplicemente un rumore forte e continuo da bolgia: in discoteca e nelle strade trafficate non c'è baccano. È il suono della festa travolgente, partecipata, è un suono umano, umanissimo, un'alta gazzarra - magari musicata, calorosa, che odora di sudore fresco, vino schietto e di quei fiori che profumano la sera, pervasa di eccitazione e desiderio d'incontro. È vero, si può usare molto borghesemente dicendo che i...

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Baciapile

04 Luglio 2014

ba-cia-pì-le

SignChi ostenta una devozione religiosa esagerata e ipocrita

composto di baciare e pila intendendo la pila dell'acquasanta.

Il latino pīla ha principalmente due significati: mortaio e pilastro. Questo ci fa intuire perché nel gergo ecclesiastico si parli di pila intendendo la vasca dell'acquasanta posta su un piedistallo. Essendo il primo oggetto sacro che il fedele incontra entrando in chiesa, l'acquasantiera (e la pila in particolar modo) diventa il primo saggio della sua devozione: chi davanti alla pila si abbandoni a esagerazioni affettate per ostentare la preparazione al culto liturgico, più probabilmente...

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Bacio

29 Dicembre 2014

bà-cio

SignManifestazione d'affetto che consiste nel toccare qualcuno o qualcosa con le labbra

dal latino basium, di probabile origine celtica.

Parola comune, ma non per questo meno affascinante e misteriosa. Si tratta dell'evoluzione del termine latino basium; ma in latino, questo non era l'unico nome del bacio. Gli si affiancavano l'osculum e il suavium, con delle sfumature di significato ben distinte: l'osculum, voce più elevata, era il bacio d'amicizia e rispetto, che per esempio ci si scambiava fra famigliari, e che pure poteva essere dato sulla bocca; il suavium era invece il bacio erotico, con una carica passionale quasi ...

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Bacucco

25 Settembre 2014

ba-cùc-co

SignPersona vecchia e rimbecillita

dal nome di Abacùc, profeta biblico.

I nomi della tradizione biblica sono stati una vera miniera di antonomasie: variamente storpiati o trasformati, diventano parole il cui significato prende corpo in un particolare carattere del relativo personaggio. E questa è stata anche la sorte di Abacuc, profeta minore. Bacucco è una parola spregiativa con cui si intende una persona vecchia, che ha perso il lume della ragione e della sensatezza, di senilità balorda. Ma in realtà nella Bibbia poco si dice su Abacuc - e in particolare non...

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Baggianata

19 Maggio 2015

bag-già-nà-ta

SignSciocchezza

da baggiano sciocco, derivato di baggiana, che è dal latino (fava) bajana, tipo di fava originaria della città di Baia, vicino a Napoli.

I nomi di verdure e legumi, attraverso i secoli, sono sempre stati un'inesauribile miniera di significati figurati. Tanti di questi sono riconducibili alla sfera semantica dello 'sciocco', e la fava baiana appartiene proprio a questo gruppo (per chi non lo sapesse, si tratta di un tipo di baccello dotato di semi molto grossi, originario della Campania). Così il nome 'baggiano' è passato a indicare genericamente il babbeo. Ma in particolare, come ci racconta Manzoni, 'baggiano' era l'epiteto...

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Bagnasciuga

23 Luglio 2011

ba-gna-sciù-ga

SignParte di spiaggia su cui si infrangono le onde; parte dello scafo di una barca, compreso fra la linea minima e massima di galleggiamento (sopra o sotto il pelo dell'acqua a seconda del carico)

intuitivamente, composto di bagna e asciuga.

Canonicamente sarebbe indicato come più corretto l'uso di "battigia", per indicare questa parte di spiaggia. Ma "battigia", derivato di [battere], è una parola che trova il suo primo uso (attestato dal XVI secolo) come sinonimo di un attacco di "mal caduco", ossia di una crisi epilettica - e pare assurdo assimilare l'armonioso ritmo delle onde che si allungano verso terra ad un movimento convulsivo, i cui colpi e scatti sono invece ben resi dal battere. Inoltre, riferito alla spiaggia,...

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Bagnomaria

24 Luglio 2014

ba-gno-ma-rì-a

SignMetodo per riscaldare indirettamente, che consiste nel porre un recipiente in un altro in cui è posto un liquido caldo

composto di bagno e forse dal nome di Miriam, sorella di Mosè e Aronne, che ebbe fama di grande alchimista; forse dal nome della celebre alchimista Maria la Giudea, vissuta all'inizio del I millennio.

Nel bagnomaria ciò che deve essere riscaldato, o cotto, o distillato, viene posto in un recipiente, a sua volta posto in un altro, solitamente pieno d'acqua bollente. La mediazione del calore permette un riscaldamento molto più delicato e controllato rispetto a uno che si avvalga della fiamma viva. Chi ha provato a sciogliere la cioccolata direttamente sul fuoco sa di che cosa sto parlando. L'invenzione di tale metodo è classicamente ricondotto al mondo dell'alchimia, in cui le...

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Bagordo

06 Dicembre 2014

ba-gór-do

SignBaldoria, gozzoviglia; lancia da torneo, e il torneo stesso

da un'ipotetica voce francona behurdan circondare con una siepe, e cioè approntare il recinto per una giostra - giunta a noi attraverso il provenzale baordar bagordare.

Questa parola dipinge con una straordinaria efficacia la baldoria, la grande festa, la bisboccia viziosa. Efficacia ancora più evidente quando si osserva il percorso etimologico del bagordo. Nel medioevo, per bagordo si intendeva la giostra, il torneo in cui prodi cavalieri si sfidavano lancia in resta. Per estensione, il bagordo passò a significare anche la stessa lancia. Ma evidentemente ciò che più rilevava in questi eventi - ciò che più li caratterizzava e che li rendeva così magnetici...

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Bailamme

21 Settembre 2012

bai-làm-me

SignConfusione, baraonda

dal turco: bayram festa. In particolare, nome con cui vengono indicate le festività nazionali, sia laiche che religiose.

Le festività nazionali spesso significano solo che si può dormire di più e attardarsi in casa, che gli autobus passano più di rado e addobbati con bandierine, significano il tentativo di fare ponte. La dimensione corale della festa più normalmente trionfa su scala locale: tutti abbiamo in mente una qualche festa di città o di paese particolarmente partecipata e caciarona a cui siamo stati. Il bailamme è proprio il gran casino della festa, fiumane di persone in ogni luogo, e che gridano,...

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