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Dabbenaggine

12 Dicembre 2012

dab-be-nàg-gi-ne

SignIngenuità, semplicità, l'esser credulone

da dabbene, cioè onesto, composto di da e bene, con un suffisso -aggine che indica una qualità negativa.

Caso curioso: dabbene è una parola che significa probità; dabbenaggine inverte il valore positivo di questa parola significando sciocchezza. Valutare 'dabbenaggine' non è semplice: da un lato c'è la ritrosia ad usare una parola che esprime un'identità fra onestà e sciocchezza (identità tipica delle nostre contrade levantine), dall'altra non si può negare che, come si dice a Firenze, tre volte buono vuol dire bischero. Ed è forse questo il significato con cui si possono definire i contorni...

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Dapifero

03 Luglio 2016

da-pì-fe-ro

SignChi porta i cibi; in particolare, l'incaricato di portare il cibo ai cardinali in conclave

dal latino dàpifer, composto di daps, dapis 'dape', cioè vivanda, banchetto, e da ferre 'portare'.

Gli esiti di questa ricercata parola, nel panorama europeo, sono stati piuttosto differenti. La figura base del dapifero è quella del portatore di vivande - ovviamente, in ambienti alti: un ufficio che, per quanto ci paia umile, era un importante presidio, anche rituale. Tant'è che da noi ha preso questo nome in particolare l'incaricato di portare il cibo ai cardinali chiusi nel conclave - ruolo delicato, in quanto (quasi) unico punto di contatto con l'esterno. In Germania, in Francia e in...

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Darshan

12 Giugno 2013

darshàn

SignContatto visivo con l'immagine di una divinità, o con una persona reverenda, o con un oggetto sacro.

dal sanscrito: darśan vista.

Il concetto che questa parola esprime è davvero importante, ed è qualcosa che viene vissuto molto comunemente. In italiano non può essere reso che con ampie perifrasi, e quindi difficilmente si trova espresso. Il darshan è originariamente un elemento fondamentale dell'adorazione hindu. Si ritiene che la vista dell'immagine sacra della divinità o di un altro oggetto sacro, o il contatto visivo con il santo o con la grande personalità abbia per il fedele un effetto ispiratore e di buon...

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Débâcle

24 Giugno 2013

debàkl

SignSconfitta, batosta

dal francese: débâcle da débâcler liberare, disgelare.

L'immagine è quella del disgelo che provoca un'alluvione: ed in effetti è un significato che questa parola può ancora avere. Ma l'uso più ampio è quello figurato: la débâcle è un disastro clamoroso, una grave sconfitta. Infatti ricordiamo il romanzo di Zola, La débâcle, che narra della sconfitta di Sedan. Spesso si trova usata in un senso che non le è proprio vista la vaga assonanza con "dibattito": prima di usare una parola straniera, che effettivamente è in grado di impreziosire un...

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Debosciato

19 Ottobre 2013

de-bo-scià-to

SignDissoluto, sregolato e fiacco

adattamento del francese: débauché, da débaucher traviare, licenziare, di etimologia incerta, ma probabilmente da ricollegare a bau trave.

L'etimo di questa parola non è cristallino, ma all'interno del quadro complesso fornito dai dizionari etimologici una cosa appare chiara: il debosciato, propriamente, è chi sta lontano dal lavoro; da questo dato derivano poi tutte le accezioni di dissolutezza e sregolatezza che oggi sono collegate a questa parola. Ciò che è rilevante da notare è che la sregolatezza e la dissolutezza del debosciato non sono quelle del poeta maledetto: sono fiacche, pigre. L'inerzia dello stare lontano dal ...

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Decantare

23 Agosto 2016

de-can-tà-re (io de-càn-to)

SignSottoporre un liquido a decantazione, o il verificarsi della decantazione; celebrare con grandi lodi

nel primo caso, dal latino medievale decanthare, composto da de- che indica separazione e canthus 'lato, angolo', dal greco kanthós 'angolo dell'occhio'; nel secondo, dal latino decantare, intensivo di cantare 'recitare cantando'.

In questa singola forma vivono due parole distinte, che pur non avendo niente a che vedere l'una con l'altra si rivelano risorse parimenti preziose. Il decantare può significare in primis il verificarsi della decantazione (in questo senso è intransitivo) o il sottoporre a decantazione (in questo senso è transitivo). La decantazione è quel procedimento per cui le particelle insolubili sospese in un liquido vengono da esso separate (etimologicamente, messe a parte), facendole sedimentare....

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Decidere

30 Agosto 2010

de-cì-de-re

SignStabilire

dal latino: de-cidere tagliare via.

Guardare alla propria vita come un continuo susseguirsi di momenti in cui il mazzo di fiori delle nostre possibilità debba essere mutilato finché non ne resti uno solo è tragico. Porre attenzione alla propria vita come ad una dolorosa e continua potatura d'orizzonti è sciocco. Prelude al rimpianto. Al rimorso. All'angoscia. Non si crea una buona storia dannandosi l'anima ad ogni bivio e affogando nei "se..." mentre -cesoie in mano- si tagliano strade e ponti. Non si crea una buona storia...

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Decimare

26 Aprile 2014

de-ci-mà-re (io dè-ci-mo)

SignPunire con la decimazione; falcidiare, ridurre di molto il numero di un gruppo

dal latino: decimare, derivato di decimus decimo.

Nell'antica Roma la decimazione era una punizione estrema, applicata in ambito militare, che consisteva nell'uccidere un decimo dei soldati appartenenti a reparti che si erano resi colpevoli di atti di codardia, ammutinamenti o gravi mancanze. Il decimo che veniva condannato a morte era estratto a sorte, senza tener conto di ruoli e gradi. Questa antichissima e terribile pena, introdotta nel V secolo avanti Cristo, è arrivata fino alla prima Guerra Mondiale, durante la quale fu inflitta a...

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Declinare

20 Agosto 2012

de-cli-nà-re (io de-clì-no)

SignVolgere in basso; evitare; flettere

dal latino: declinare composto di de verso il basso e clinare chinare.

L'impero in declino, declinare un invito, le cinque declinazioni latine. Che hanno in comune? L'immagine - o meglio, il gesto - è il medesimo, delicato ed elegante: un volgere, un flettere posato, non troppo accentuato, in particolare verso il basso. Così i casi latini si scosteranno dal nominativo cambiando lievemente la forma in coda, l'invito che non si vuole proprio rifiutare, ricacciandolo al mittente, si declina cortesemente, quasi lasciandolo cadere col dorso della mano, e l'impero...

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Decollare

17 Dicembre 2011

de-col-là-re

SignPrendere il volo; decapitare

per i due significati, due diversi etimi. Il primo dal francese: décoller scollare, composto da de togliere e colle colla - a sua volta dal greco: kolla colla, glutine. Il secondo dal latino: decollare composto da de separazione e collum collo, di origine indoeuropea.

La vecchia decollazione ha lasciato pieno campo al più recente decollo: oggi gli aerei che partono sono fortunatamente molti più delle teste che cadono. Rimane curioso come all'interno di una stessa veste convivano significati così eterogenei. Se niente c'è da dire sul decollo, se non per rimarcare il breve stupore per il direttissimo etimo (l'aereo che si scolla è bellissimo), sulla decollazione si può avvertire che è parola comune da trovare in testi vetusti, in storia dell'arte, in...

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