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Tabe

01 Luglio 2014

tà-be

SignPus, marciume; consunzione; malattia degenerativa mortale

dal latino tabes scioglimento, putredine, consunzione, corruzione.

Questa parola appartiene ad un registro alto, letterario, e capita di rado di leggerla o sentirla. Ciononostante ha un grande valore: infatti significa oggetti non proprio gradevoli con un carattere garbato ed elevato - quasi schermandoli. Innanzitutto la tabe è il pus, il fluido che suppura da una ferita - secondo il significato primo di scioglimento che troviamo in latino; in questo senso è apprezzabile la sinonimia con sanie. In seconda battuta, per estensione, diventa la consuzione...

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Tabù

11 Aprile 2011

ta-bù

SignFortissimo divieto relativo a comportamenti, oggetti e consuetudini

dal polinesiano: tàpu che significa sia sacro che proibito, composto da ta marcare e pu rafforzativo. Passato all'inglese come taboo attraverso l'esploratore James Cook nel 1777, l'accento si è spostato sull'ultima sillaba per effetto della trasformazione francese in tabou. In ambito scientifico permane il più appropriato accento sulla prima sillaba.

È un divieto che acquisisce questa forma all'interno di una formazione sociale - ed ogni cultura ha i propri, fermi dei tabù che sono comuni alla più gran parte delle società umane. Sono delle proibizioni radicate in profondità, ed è impossibile scavalcarle impunemente, proibizioni che originariamente non erano che la faccia negativa della posizione del sacro: nelle civiltà del grande oceano Pacifico è culturalmente fondamentale il concetto di "mana", la meraviglia inconoscibile e...

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Tafferuglio

13 Dicembre 2013

taf-fe-rù-glio

SignRissa chiassosa

dall'arabo e persiano: tafarruǵ divertimento, spettacolo di diletto.

Questa parola è entrata nella nostra lingua col significato, ormai desueto, di baldoria: sì, poteva essere una baldoria concitata e rissosa, ma sempre all'insegna del divertimento. Dopotutto qualche pugno vola anche nelle feste migliori. Col tempo ha mutato significato e forma: rispetto agli antichi "tafaragio" o "taferugia", vi si è imposto il suffisso "-uglio" (sul tipo di garbuglio, intruglio, miscuglio), che ha contribuito a dar vigore a quella immagine di scompiglio caotico verso cui...

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Taggare

23 Febbraio 2015

tag-gà-re

SignCategorizzare; nei social network, associare una persona a una foto; fare il graffito della propria firma

dall'inglese to tag etichettare.

Nell'ultima quindicina d'anni si sono avvicendate diverse edizioni di proposte di legge volte a costituire un "Consiglio Superiore della Lingua Italiana": si tratterebbe di un bizzarro organo politico volto a tutelare e dirigere lo sviluppo della nostra lingua - a cui negli anni si sarebbero voluti attribuire i compiti più pittoreschi, quali la stesura di grammatiche ufficiali e manuali d'uso. Anche nella proposta del 2013, il verbo "taggare" assurge a esempio della corruzione dell'italiano,...

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Talento

12 Agosto 2012

ta-lèn-to

SignAbilità naturale, inclinazione; desiderio; nell'antica Grecia, unità di peso

dal greco: tàlanton, che significava piatto della bilancia, peso, somma di denaro - acquisendo prima il senso di inclinazione (nell'immagine dell'inclinazione della bilancia), e poi diffuso col pieno significato attuale attraverso la parabola evangelica dei talenti.

Il talento è dote. Se ne è naturalmente provvisti, e se non c'è non si può imparare - inclinazione troppo più profonda di una capacità, troppo più radicata di una passione, troppo più caratterizzante di un volto o di una maniera, per poter essere riprodotta o finta. È un taglio del sé. L'antico significato di unità di peso e di somma di denaro ci mette in luce dei connotati importanti di questa parola. Il talento era unità di peso e somma di denaro poiché la moneta stessa era metallo...

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Talmudico

27 Dicembre 2014

tal-mù-di-co

SignRelativo al Talmud

dal nome del Talmūd, testo sacro della religione ebraica.

In Occidente il Talmud, uno dei testi sacri dell'ebraismo, è un'opera ammantata di un grande fascino esoterico: pur essendo praticamente sconosciuto, evoca misteri cabalistici, ed esegesi di testi ermetici. Il che è parzialmente corretto. Si tratta di un'articolata raccolta di scritti dottrinali, che nel loro nucleo centrale sono la trascrizione di una complessa e antica tradizione orale. In particolare, nella parte della Mishnah (voce assimilabile a "ripetizione"), si trova l'insieme più...

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Tamarro

11 Dicembre 2011

ta-màr-ro

SignGiovane rozzo (o rozza) che sforza ed esagera i diktat della moda e del gruppo

dall'arabo: tammar venditore di datteri.

I venditori di datteri non dovevano avere fama di intellettuali posati e raffinati, quando il termine sbarcò sulle nostre coste: in particolare, la realtà del giovane che dalla provincia giunge in città si è sempre prestata a generare rudi volgaroni che scimmiottano i costumi e le convenzioni mutevoli della società capitale. Gli usi e i significati specifici della parola variano moltissimo, nel nostro paese, ma quello che possiamo dire in generale è che ai giorni nostri, lievemente...

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Tamponare

13 Maggio 2014

tam-po-nà-re (io tam-pó-no)

SignChiudere un'apertura con un tampone; rimediare provvisoriamente; urtare la parte posteriore di un veicolo che precede

dal francese: tampon tappo, derivato da tapon, nasalizzato forse per influenza di un'ipotetica voce germanica stampôn calcare, comprimere.

Nel gergo medico tamponare significa otturare un'apertura, ad esempio una ferita, con un tampone - cioè con un batuffolo di cotone o con della garza - al fine di fermare un'emorragia o assorbire un fluido. Questa immagine ha suggerito degli usi figurati di grande successo: tamponare ha infatti acquisito anche il significato generale di porre un rimedio provvisorio e di fortuna a un problema urgente (il tampone, sul momento, è fondamentale, ma non rimargina la ferita). Ad esempio, lo Stato...

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Tangente

22 Gennaio 2013

tan-gèn-te

SignIn geometria, figure che ne tocca un'altra in un solo punto; in trigonometria, funzione che è rapporto fra seno e coseno; ciò che spetta; somma di denaro in cambio di favori illeciti

dal latino: tangere toccare.

Se i ricordi di scuola ci riportano alla mente una retta che tocca una circonferenza in un solo punto, di più ampia portata, nella quotidianità, è la tangente intesa come mazzetta. In questo senso si tratta di una somma, pagata o ricevuta, che tocca - in altre parole, che spetta - in cambio di un favore illecito. In realtà un uso più desueto vedeva la tangente come una semplice quota, di spese o guadagni, spettante ai partecipanti di un affare, senza implicare alcuna illiceità. Ma la forza...

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Tanghero

14 Giugno 2014

tàn-ghe-ro

SignPersona grezza, villana

etimo sconosciuto.

La completa oscurità dell'etimo non vale a confondere il significato cristallino di questa parola. Il tanghero è l'uomo grezzo, dai modi privi di garbo e finezza - ora goffo, ora villano; si tratta di un epiteto sprezzante, chiaramente offensivo. Si può parlare del tanghero che ti prende a male parole quando gli fai notare che ha lasciato per terra la bottiglia di birra vuota; di un paio di tangheri che vociando cercano di saltare la fila alla posta; della reazione da tanghero che col senno...

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