Perdonare

Pubblicata il 30 Gennaio 2012 - URL breve

per-do-nà-re (io per-dó-no)

SignRinunciare ad ogni vendetta e rivalsa

dal latino medievale: perdonare composto da per completamente e donare donare - originatosi cambiando il prefisso di condonare.

Il perdono rileva molto nella sua veste teatrale - ed oggi, mediatica. Pare che funzioni come ogni altro dono, che serva a comprare o che sia una liberalità magnanima, più buona nella sua pubblicità che nella sua essenza, o che addirittura segua le regole di un gioco di potere: il mio perdono esercitato come una sopraffazione, un'elevazione, una via di superiorità. Per giunta, pornografie morali da giornalista microfonomunito come "Signora, ha perdonato l'assassino di suo figlio?" sbattono sotto i riflettori le intimità supreme dei pochi perdoni che davvero avrebbero valore.

Tutto questo rende opaco e distante il senso del perdono, un senso che invece è tutto interiore e molto circoscritto: non si perdona che per se stessi. Quando si è nella posizione di poter perdonare qualcuno la realtà è che non si ha un credito. Certi crediti creduti non esistono. Ma l'accettazione di un male inevitato, che lo lascia scorrere via per sempre, impedisce a questo stesso male di portarci altri frutti marci che ci fanno germinare in cuore i vermi del rancore, della vendetta, dell'ira - che ci annodano la vita. Perciò il perdono è il dono completo, supremo, così sottile che quasi non si dà né si riceve, che completa le azzoppature e le amputazioni del male - abbraccio di pochi istanti che poi ti lascia passare avanti.

Quando la pronunciamo, rendiamoci quindi conto del valore che questa normalissima parola esprime. E aggiungo un piccolo consiglio: se vogliamo ascoltare che cosa sia il perdono, ascoltiamo il "Contessa, perdono" del finale delle Nozze di Figaro. Mozart sapeva.

Commenti

Per lasciare un commento devi essere registrato al sito! Fai login o Iscriviti adesso!

acquisti consigliati

Iscriviti a UPAGIscriviti a UPAG

Registrati al sito per ricevere la parola del giorno via email, lasciare commenti sul sito e ricordarti le tue parole preferite!

Iscriviti adesso!

Iscriviti ADESSO: è gratis!

E' il momento giusto per iscriverti, bastano 60 secondi!

Cliccando il pulsante accetti la Privacy Policy

» Sono già registrato