Rancore

ran-cò-re

dal latino: rancor rancido.

Il rancore, questo sentimento d'astio covato a lungo e tenacemente nel cuore, per la propria origine mette in luce una caratteristica dei sentimenti come lui inespressi: vanno a male, inacidiscono, marciscono; diventano rancidi, appunto. Va scelto con attenzione che cosa ospitare nel nostro cuore. La parola ci dice che tenersi dentro un rancore è come tenere in frigo qulcosa di marcito.

Parola pubblicata il 24 Giugno 2010

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