Iperboreo

i-per-bò-re-o

Significato Settentrionale; riferito al luogo mitico posto all’estremo settentrione e caro ad Apollo

Etimologia voce dotta recuperata dal latino hyperboreus, dal greco hyperbóreos ‘che abita l’estremo settentrione’, di etimologia non pacifica ma probabilmente composto da hypér e Boréas, propriamente ‘al di là del settentrione’.

Sono conscio di non stupire, a dirlo, ma gli autori greci per secoli sono stati in disaccordo su dove si dovesse trovare la mitica terra d’Iperborea, e non ne vennero mai a capo in maniera univoca. Si trovava oltre i monti Rifei, la lontanissima cinta che doveva chiudere il nord dell’Europa? O addirittura al di là del fiume Oceano? O forse era alle sorgenti di quello che oggi chiamiamo Danubio? Fatto sta che questa terra era stata la prima dimora di Apollo, che l’aveva benedetta, insieme al popolo che l’abitava (gli Iperborei) con giorni di luce interminata e un’eterna primavera.

Molto curioso. ‘Iperboreo’ (aggettivo recuperato dal latino nel XIV secolo) significa settentrionale, dell’estremo nord, e fin qui tutto è piano; ma non dovrebbe implicare le tetraggini del gelo e del buio, anzi: richiamando l’asilo mitico di una divinità solare, patria di un popolo celeste, non coinvolto (s’immagina) nelle infelici passioni mediterranee, può evocare l’opposto dei rigori che immagineremmo: pace, abbondanza, beatitudine.

Quindi è un termine non solo poetico e ricercato, ma stridente, perfino assurdo: il mito soggióga la nostra esperienza con una suggestione controintuitiva (primavera al polo nord? solo fra qualche decennio). Ma sublima in modo accattivante, quasi sensuale, l’impressione di un Nord pacifico, ordinato, letteralmente apollineo con cui ancora oggi facciamo i conti. Un ‘settentrionale’ molto peculiare, che anche se non può essere sempre scevro dal freddo e dal buio sa parlarci di armonie esotiche.

E va ribadito: può essere una parola ricercata che arricchisce il discorso, ma come tante parole che nascono nel mito non è difficile da usare. Possiamo parlare dell’organizzazione iperborea di un paesello montano, delle vacanze iperboree che abbiamo fatto in moto qualche anno fa, del drudo iperboreo con cui l’amica si presenta alla festa.

Illustrazione di Celina Elmi.

Parola pubblicata il 27 Novembre 2018

Parole illustrate - con Celina Elmi

Alcune delle più fascinose fra le nostre parole, con incastonate illustrazioni ammalianti di gusto liberty, gotico, preraffaellita. Dall'arte di Celina Elmi, artista professionista delle nostre terre.