Accattivante

ac-cat-ti-vàn-te

Attraente, che suscita interesse e simpatia

composto di a che indica avvicinamento e cattivare, che deriva dal latino captivare fare prigioniero, da captivus prigioniero.

Una splendida parola, che non si sente usare tanto spesso. Forse perché non sempre, quando si è accattivati efficacemente, ci si accorge di esserlo - come nella seduzione; Forse perché sono decisamente preferiti sinonimi più vaghi, facili o sulla cresta dell'onda - quali simpatico, intrigante e simili - anche se hanno il difetto di essere meno perspicaci, di intellezione meno penetrante.

L'accattivante è ciò che attrae e fa prigioniero. È un carattere naturale della simpatia seducente, delle trame e delle ambientazioni che coinvolgono e meravigliano; in generale, di chi o ciò che riesce a esercitare un interesse magnetico. Questa parola nasconde una certa sfumatura di intenzione: l'accattivante vuole accattivare, attrarre. Non è un carattere casuale; può essere spontaneo ma è comunque sostenuto da una volontà: non si fanno prigionieri involontariamente.

Così posso andare a vedere un film che si è conquistato la mia trepidazione con un trailer accattivante; al mercato il venditore riuscirà a smerciarmi più cose di quante volessi grazie ai suoi modi accattivanti; e l'attore di talento riesce ad accattivarsi subito la simpatia del pubblico. Un termine ricco e intelligente.

Parola pubblicata il 28 Ottobre 2014

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