Intrigante

in-tri-gàn-te

Che tesse intrighi; accattivante

dal latino: composto di in e tricae raggiri, imbrogli. Può essere connesso a trica capello, pelo, alludendo a un groviglio di nodi. Forse derivato dalla radice trak- in comune, ad esempio, con "torcere".

Come usare questa parola? Facendo i puristi e impiegandola solo nel senso di chi fa intrighi, raggiri? Oppure accordarla anche a sinonimo di coinvolgente?

A proposito sul sito della Crusca viene spiegato un fenomeno linguistico detto "calco semantico".

Una parola di una lingua con un dato significato acquisisce un significato nuovo ricalcando una parola straniera simile. "To intrigue" in inglese aveva il significato di accattivante ben prima che si diffondesse in Italia.

Quindi, pur se il gusto personale può dettare altrimenti, i diversi significati sono da accettare e mettere in conto, vista la vitalità inarginabile e osmotica delle lingue.

Parola pubblicata il 03 Novembre 2010

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