Crowdfunding

cràudfandin

Significato Raccolta di fondi, di solito attraverso Internet, tramite cui si finanziano progetti o iniziative in genere di tipo sociale, culturale o politico

Etimologia voce inglese, composta di crowd ‘folla, massa’ e funding ‘finanziamento’.

Progetti importanti, cause nobili, spesso di quelle che ci toccano il cuore. Sono questi in genere i protagonisti delle campagne di crowdfunding, ormai comunissime sulla rete e molto sfruttate soprattutto quando i fondi pubblici scarseggiano. La pratica si è talmente diffusa da dare vita a numerosi prodotti editoriali dedicati al tema e da sollevare, stando ai dati del 2015, un giro di circa 16 miliardi di dollari a livello mondiale. E così, complice il potere globalizzante e sovente omologante di Internet, in Italia assieme a questa generosa abitudine si è diffuso pure l’anglicismo, entrato nell’uso alla fine dello scorso decennio e nei nostri dizionari in anni molto recenti.

Se vi state chiedendo che cosa questo termine abbia in più rispetto al nostro nazionale raccolta fondi, potremmo azzardare che sia proprio quel crowd a fare la differenza, poiché sottolinea il carattere popolare, dal basso, dell’iniziativa, dando l’idea di una comunità intera che si muove per raggiungere l’obiettivo preposto. Altro dato implicito nel termine inglese è, come detto, quello relativo al contesto del web, che invece non compare nell’espressione italiana. questo non ci vieta, sia chiaro, di usare quest’ultima in caso di traduzione, magari specificando che si tratta di una raccolta che vuole coinvolgere tutti attraverso la rete.

E visto che le sovrapposizioni, proprio come gli esami, non finiscono mai, ricordiamoci che raccolta fondi viene anche usato, più propriamente, come corrispettivo di un altro prestito molto diffuso, ovvero fundraising, che però indica anche quell’insieme di tecniche e azioni che un’organizzazione porta avanti per costruire rapporti con chiunque abbia la possibilità di dare un sostegno finanziario.

Parola pubblicata il 21 Luglio 2017

L'anglicismo e il gentiluomo - con Eleonora Mamusa

Di nuovo sul fronte sempre caldo, interessante e scivoloso degli anglicismi: stavolta a venerdì alterni con Eleonora Mamusa, linguista e lessicografa - per riuscire a strutturare in merito idee più confacenti.