Magari

ma-gà-ri

Interiezione che esprime un desiderio o un augurio

dal greco: makàri, da makarios felice, fortunato.

Le interiezioni non sono parole facili. Esprimendo in maniera concisa una particolare emozione sono difficilmente traducibili in altre lingue: sono espressioni scavate nel tempo dal modo di essere di un popolo, espressioni con cui si cresce, e che anzi diventano un quadro, per i nostri sentimenti. Questa eredità greca che è il "magari" è diventata un quadro per sentimenti di augurio, di desiderio - ed è per questo che viene usato con tanta versatilità.

"Sei stato al mare questo finesettimana?" "Magari! Sono rimasto a lavorare."; "Ho mal di testa, forse ho un po' di influenza" "Magari è solo il tempo che cambia"; "Senti che caldo, ti va un bicchiere di bianco fresco?" "Magari! Ti ringrazio.": il magari è cifra di un atteggiamento positivo, vòlto al sì o alla proposta, che è bello sentire così vivo nella nostra lingua.

Parola pubblicata il 09 Giugno 2013

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