Paladino

pa-la-dì-no

Significato Cavaliere della corte di Carlo Magno; difensore, sostenitore

Etimologia dall’aggettivo latino palatìnus ‘del palazzo’, derivato di palatium ‘palazzo, corte imperiale’. In particolare, dalla figura del comes palatinus ‘conte di palazzo’.

Andiamo con ordine per evitare di perderci la più piccola occasione di meraviglia.

Il termine ‘palazzo’, così squisitamente generico nell’indicare una costruzione importante, e che risuona in tutto il mondo (dall’inglese palace al palacio spagnolo), è l’evoluzione di un toponimo molto specifico. Durante il I secolo d.C. gli imperatori romani, da Augusto a Domiziano, eressero le loro residenze e gli edifici del loro potere sul colle Palatino - in latino, Palatium. Tale colossale complesso, la corteccia cerebrale dell’Impero, fu chiamato Domus Augustana, ma presto invalse chiamarlo proprio col nome ‘palatium’: insomma, il nostro ‘palazzo’ nasce dal palazzo per antonomasia della Roma imperiale, a sua volta metonimia del colle sul quale sorgeva.

Sulla linea di quest’idea si pone il palazzo della monarchia francese, e in particolare quello di Carlo Magno. Più che un luogo è una corte, e i conti ‘palatini’ francesi (i conti ‘del palazzo’) furono proprio nobiluomini della corte, in armi, vicini al re. Dalla Canzone di Orlando fino all’Orlando Furioso, l’immaginario del ciclo carolingio si struttura intorno al gruppo dei dodici ‘paladini’ di Carlo Magno, dodici baroni che formavano la sua guardia personale - fra cui il prode Orlando e il fido Oliviero.

In dodici secoli, sono costoro ad essere rimasti il modello del concetto di ‘paladino’ (anche per le successive articolazioni e astrazioni dei giochi di ruolo): una sorta di super-cavaliere, indomabile in battaglia e di immacolata purezza, di cortesia sovrumana e incrollabile lealtà, sostenitore e difensore indefesso degli ideali più alti e nobili che illuminino l’uomo: quando figuratamente parliamo del paladino quale fautore di una causa, dobbiamo avere la consapevolezza della gravità di quest’immagine - anche per volgerla in ironia.

Si celebra il vivo ricordo di un paladino dei diritti civili, si ammira l’abnegazione di una paladina degli animali, e dopo che abbiamo fatto una donazione mandando un sms ci sentiamo paladini della causa.

Illustrazione di Celina Elmi.

Parola pubblicata il 27 Giugno 2017

Parole illustrate - con Celina Elmi

Alcune delle più fascinose fra le nostre parole, con incastonate illustrazioni ammalianti di gusto liberty, gotico, preraffaellita. Dall'arte di Celina Elmi, artista professionista delle nostre terre.