Coartare

  • 21

co-ar-tà-re

SignComprimere; costringere

dal latino: coartare, derivato di artus stretto.

Questa parola unisce un registro alto e raffinato a una forza espressiva davvero intensa - sgorgando dal termine latino [artus], il quale in pratica non sopravvive che in questa parola, e che, nel suo suono incisivo, dipingeva un quadro di significati che spaziava dallo stretto, al serrato, allo scarso, all'affollato, al difficile.

L'azione fondamentale descritta dal coartare è lo stringere: infatti il suo primo significato, anche se poco consueto, è quello di comprimere, reprimere, schiacciare in uno spazio angusto. In questo senso si può coartare l'acqua in condotte forzate per ricavarne energia elettrica, si può coartare una fantasia vagabonda in schemi più produttivi, e si può coartare un afflato di malcontento.

È però il suo uso in senso figurato ad essere il più comune: la coartazione diventa la forzatura ideale, la costrizione morale. Si può essere coartati a finire un lavoro, possiamo parlare di un'azione che non avremmo mai fatto se non fossimo stati coartati, possiamo coartare qualcuno a darci certe risposte. In altri termini, il coartare disegna con un tratto fine la costrizione della libera determinazione di una persona in una volontà altrui.

Parola pubblicata il 22 Aprile 2014

Commenti

Per lasciare un commento devi essere registrato al sito! Fai login o Iscriviti adesso!

acquisti consigliati

Ricevi la parola del giornoRicevi la parola del giorno

Registrati al sito per ricevere la parola del giorno via email, lasciare commenti sul sito e ricordarti le tue parole preferite!

Inizia subito!

Iscriviti ADESSO: è gratis!

E' il momento giusto per iscriverti, bastano 60 secondi!

Cliccando il pulsante accetti la Privacy Policy

» Sono già registrato