Adolescente

a-do-le-scèn-te

Chi attraversa una fase della crescita che prelude all'età adulta

dal latino: adolescens participio presente di adolescere composto da ad rafforzativo e alere nutrire. Che si sta nutrendo.

L'adolescente è colui che si sta nutrendo e l'adulto - dal participio passato della stessa radice - è colui che si è nutrito. Questa immagine ci disegna due individui, uno che non ha concluso la propria formazione e uno che lo ha fatto.

Pure intendendo restrittivamente questa formazione come formazione della personalità, con un attimo di riflessione possiamo intendere che è una formazione, ad ogni età, ben più rara di quel che si dà per scontato. Di altri tipi di formazione non ne parliamo: non si finisce mai di imparare, di nutrirsi.

E allora forse l'adolescenza diventa qualcosa di più sfaccettato ed ampio, con meno difetti, se, come lascia intendere in origine, è il periodo della crescita - e per verso l'adulto diventa una figura un po' meno concreta.

Ad ogni modo presso i Romani, inventori della parola, l'adolescenza finiva a venticinque anni.

Parola pubblicata il 11 Febbraio 2011

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