Agguantare

ag-guan-tà-re (io ag-guàn-to)

Afferrare, acchiappare

composto parasintetico di guanto.

Non è chiaro come si passi dal guanto all'afferrare: forse perché metaforicamente il guanto può significare la mano; forse perché si può intendere il guanto come una morsa, oppure perché la presa della mano può aderire come un guanto su ciò che si afferra; forse perché l'imposizione del guanto, nel medioevo, fu un simbolo di passaggio di proprietà.

Ad ogni modo si tratta di una parola calda e vivace, dai bei connotati di forza e rapidità. Durante i saldi ci si potrà ritrovare in due a puntare lo stesso vestito - che nel mentre di uno scambio di sguardi infuocati viene agguantato da un terzo; uscendo di casa di corsa mentre piove si potrà agguantare l'impermeabile: lo indosserai mentre sei per via, un po' d'acqua non ha mai fatto male a nessuno; e sul bus potrai agguantare il braccio del distinto signore che ha furtivamente infilato la mano nella borsa della signora distratta.

È anche un termine proprio del gergo marinaro, potendo intendere il tenere salda una corda che scorre o il bloccare il moto di un'imbarcazione a remi.

Parola pubblicata il 23 Giugno 2013

Commenti