Archetipo

ar-chè-ti-po

Modello, prototipo

dal greco: arche principio, originale typos modello, esemplare.

L'archetipo è un modello, un'immagine prima. Ma a differenza delle altre immagini prime ha una più decisa connotazione temporale: l'archetipo è un esemplare primigenio che esiste da che mondo è mondo, atavicamente condiviso da ogni uomo all'interno di una cultura o perfino dell'intera specie. Così, ad esempio, l'archetipo della grande madre, che taglia trasversalmente l'umanità nello spazio e nel tempo in manifestazioni diverse - dalla Venere di Willendorf alla Vergine Maria.

Esistono così archetipi in filosofia (si pensi alle Idee platoniche) e poi in psicologia (in particolare se ne parla negli studi di Jung) e poi in filologia (per indicare il manoscritto originale cui ogni copia altra fa riferimento), fino alla mitologia, dove è l'insieme di flussi di pensiero e sentimento che uniformemente modellano i miti, e poi a tante tante altre discipline.

Parola pubblicata il 15 Gennaio 2011

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