Arringa

ar-rin-ga

Discorso ad un pubblico.

dall'antico tedesco: hring assemblea. La stessa radice di ringhiera, cioè lo spalto da cui parlava l'arringatore.

Perché fare un discorso al pubblico quando si può fare un'arringa? Ha una dignità enormemente superiore, questa. Ciò la rende estremamente adatta a rappresentare discorsi solenni e a ridicolizzare quelli più pomposi o spiacevoli. "Il nuovo presidente ha pronunciato un'accorata arringa in lode al presidente uscente" "Quell'idiota se ne stava lì ad arringare una folla di altri idioti".

Parola pubblicata il 15 Giugno 2010

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