Astemio

as-tè-mio

Persona che non beve alcolici

dal latino: abstemius, composto da abs lontano da e dal tema di temetum vino, bevanda inebriante.

È una parola particolarmente rilevante, in un paese come l'Italia, dove il vino non è una bevanda, ma un'alta questione culturale.

Notiamo come [temetum] in latino sia una parola antica e generica che indica bevande inebrianti - il [vinum] vero e proprio verrà mutuato dagli Etruschi in un secondo momento, quando la scienza delle vinificazione sarà ben più progredita. L'astemio allora è chi si tiene lontano da quel tipo di ebbrezza, che ricollegandosi al vecchio [temetum] non viene associata a qualcosa di piacevole da bere: il [temetum] romano era una ciofeca agra e molto alcolica. Il vino buono andava importato.

Allora vediamo che l'astemio non è necessariamente il bacchettone che censura severamente l'etica dell'ebbrezza alcolica: più semplicemente è qualcuno a cui il sapore forte e complesso del vino o degli altri alcolici non piace, come probabilmente non piaceva al sacerdote che durante la liturgia si doveva ingoiare il [temetum]. Con buona pace di chi invece ama il vero sangue dell'Italia.

Parola pubblicata il 03 Aprile 2013

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