Bailamme

bai-làm-me

Confusione, baraonda

dal turco: bayram festa. In particolare, nome con cui vengono indicate le festività nazionali, sia laiche che religiose.

Le festività nazionali spesso significano solo che si può dormire di più e attardarsi in casa, che gli autobus passano più di rado e addobbati con bandierine, significano il tentativo di fare ponte. La dimensione corale della festa più normalmente trionfa su scala locale: tutti abbiamo in mente una qualche festa di città o di paese particolarmente partecipata e caciarona a cui siamo stati.

Il bailamme è proprio il gran casino della festa, fiumane di persone in ogni luogo, e che gridano, magari con musica e balli - con un connotato tutto sommato benevolo.

Ci sarà un gran bailamme nel quartiere dello stadio quando la squadra di casa vince; al compleanno del bambino ci sarà un bailamme di frugoletti che saltano e corrono dappertutto; sui ponti di Firenze, a San Giovanni, ci sarà un gran bailamme di gente che aspetta di vedere i fuochi d'artificio.

Parola pubblicata il 21 Settembre 2012

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