Blando

blàn-do

Mite, con effetti moderati; dolce, carezzevole

dal latino blandus.

Una parola il cui significato risiede nel suo stesso suono; infatti il blandus latino ha un'origine espressiva, onomatopeica.

Il blando è il dolce, nella sostanza e negli effetti: è blando il rovescio che appena inumidisce i prati, blando il medicinale delicato, senza effetti collaterali, blande le parole di critica dell'osservatore soddisfatto. Da questa parola deriva il verbo blandire, col significato di lusingare, addolcire - si possono blandire gli animi intemperanti, e le persone arroganti -, e il sostantivo blandizia, col significato di carezza o allettamento - si può parlare delle blandizie dell'infermiera o delle blandizie della vacanza ben goduta.

E forse è proprio l'immagine della carezza a rappresentare il nocciolo di questo fascio di parole, un fascio elevato, gradevole, che dota di connotati nobili dei significati già forti di un'intrinseca piacevolezza.

Parola pubblicata il 31 Ottobre 2014

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