Buriana

bu-rià-na

Tempesta breve ma intensa; confusione, trambusto

probabilmente dal latino: borea tramontana; ma per delle incertezze nella derivazione fonetica, si contropropone un'origine dal turco: buran vento turbinoso.

Nei giorni di fine primavera o durante l'estate non è raro che in un attimo, all'improvviso, si spalanchino le cateratte del cielo - fulmini che squarciano il cielo, tuoni che fanno tremar la terra sotto i piedi, nuvoloni che paiono mostruosi arieti neri, e un ventaccio freddo che fa piovere per orizzontale. Per un quarto d'ora. E poi te ne resti mézzo, con i libri ridotti in pappa, a domandarti se saggezza è portarsi l'ombrello anche quando c'è il sole - aspettando di asciugarti.

Per estensione qualunque litigio burrascoso, qualunque chiasso che lo senti anche dalla strada diventa una buriana, un trambusto turbinoso, un gran vociare.

Parola pubblicata il 10 Giugno 2011

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