Capestro

ca-pè-stro

Corda per legare il collo di animali o di condannati alla forca; in lessico giuridico, contratto capestro è un contratto sbilanciato, che impone oneri gravi

dal latino: capistrum fune per bestie e condannati a morte - probabilmente da caput testa.

Parola che disegna un'immagine truce ma colorita e versatile.

La suocera non proprio affabile e conciliante può essere il capestro di un amico; la clausola di un contratto di lavoro che si è firmato incautamente e che si rivela enormemente più pesante del previsto è una clausola capestro (in quest'uso "capestro" resta invariato); saltando ad altra parola sorella, un ragazzo scapestrato è quello che vive una vita disordinata, sfrenata, dissoluta - un tipo talmente raccomandabile che si direbbe si sia sfilato il cappio fuggendo via mentre era già sul patibolo.

Parola pubblicata il 16 Maggio 2011

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