Caustico

càu-sti-co

Corrosivo, ustionante; graffiante

dal latino: causticus, dal greco: kaustikòs, da kaio bruciare.

Pur indicando qualcosa di terribile, questa parola riesce distinta ed elegante. Caustica, infatti, è la sostanza che brucia, ma non in senso generale, non con calore e fiamme: è quella sostanza che brucia la pelle, la carne - ed è proprio questo focus sensoriale ad essere cifra della parola. Bello è allora il significato figurato, che in questa immagine di qualcosa che ferisce avvicina il caustico al mordace, al graffiante: si parlerà di una battuta caustica, di una risposta caustica, di un personaggio caustico. Da notare come mantenga comunque un connotato impersonale: il graffiante, per così dire, muove un artiglio per graffiare; il caustico brucia al contatto.

Parola pubblicata il 26 Febbraio 2013

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