Concussione

con-cus-sió-ne

Abuso della propria posizione di pubblico ufficiale per ottenere denaro o altri vantaggi per sé o per terzi

dal latino: concussio estorsione, composto da cum insieme quatere scuotere.

Si tratta di un reato spregevole e di notevolissima gravità, configurato dall'articolo 317 del nostro codice penale.

La corruzione di per sé è già sordida e meschina, ma se a corrompere è un pubblico ufficiale e proprio in virtù della propria posizione - che invece dovrebbe esser garanzia di una moralità specchiata - il reato diventa osceno.

Il problema è che la telefonatina, la letterina, l'allusioncina fatta dal potente per costringere o indurre pare qualcosa di pacificamente accettato come uno dei fatti naturali del mondo, come la pioggia e l'accorciarsi delle giornate in autunno, perché - da che mondo è mondo - è sempre andata così. Ma questa idea è ancora più spregevole.

Parola pubblicata il 14 Febbraio 2011

Commenti