Corrivo

cor-rì-vo

Che scorre; avventato, permissivo

da correre, dal latino: currere.

Parola poco nota e poco usata, pur rifacendosi ad un'immagine così comune ed intuitiva: il corrivo è ciò che scorre - o meglio, ciò che si lascia scorrere.

Se sarà corrivo il torrentello primaverile che rapido fila a valle tagliando il bosco, potrà non essere corriva la fila alle poste; se sarà corrivo l'acquisto di un qualche attrezzo da ginnastica che stagionerà per anni sotto la polvere, e se, anche con estranei, sarà corrivo nel parlare l'amico alticcio, potrà non essere corrivo con gli errori del figlio un padre rigoroso.

Veramente una parola vivace, di gran tono.

Parola pubblicata il 26 Aprile 2012

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