Crociera

cro-ciè-ra

Disposizione di assi, sbarre o elementi architettonici in forma di croce, e punto della loro intersezione; navigazione di un certo tratto di mare per motivi bellici, di sorveglianza o ricerca, navigazione con rotta prestabilita a fini di turismo su navi lussuose

nel primo significato, derivato di croce; nei secondi, dal francese croisière, derivato di croiser 'incrociare', nel significato marittimo di pattugliare un tratto di mare.

L'immagine fondamentale di queste due parole, che convergono nella stessa forma, è la croce. E se per quanto riguarda la prima questo non stupisce, invece può non essere immediato intendere che cosa c'entri la croce col bel viaggio senza pensieri passato a navigare sul Nilo. Ma è presto detto.

La crociera può essere una disposizione a croce di aste, assi, sbarre e simili, e il punto in cui queste si intersecano. Si legano a crociera le canne per far da sostegno alle piante di pomodori, il pozzo viene chiuso malamente con due assi inchiodate a crociera, a Natale si decorano le inferriate annodando nastri rossi alle crociere. E si dice crociera anche l'intersezione fra navata e transetto delle chiese, dove magari si alza una cupola; e guardando sul soffitto l'intersezione fra due volte a botte fa un'elegante volta a crociera, divisa in quattro vele.

Portiamo questa disposizione a croce sul mare, e facciamola tracciare da una chiglia di nave: è la rotta della nave stessa che s'interseca in questa forma. Perché la crociera è un pattugliamento bellico, di ricerca, di sorveglianza, compiuto da una nave in uno specifico tratto di mare, in modo da insistere su una zona precisa - sulla crociera, incrociando. E capiamo da dove salta fuori il nome degli incrociatori.

Ora, la crociera turistica non è proprio un pattugliamento e non si muove ripassando più volte sullo stesso punto; però ha una rotta prefissata che insiste su una certa zona, dove va e rivà di tappa in tappa. Così anche quello della crociera è un po' un incrociare, e anzi, vedere il suo viaggio prestabilito come un incrociare colora il suo lusso godereccio di operosità seria, intenta, indaffarata. Insomma, alla fine l'amico che va in crociera (crede) a far conquiste diventa un tipo industrioso.

Parola pubblicata il 12 Gennaio 2019

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