Diletto

di-lèt-to

1) Piacere, godimento, svago, ricreazione 2) Preferito, che sta a cuore più degli altri

1) dal latino: delectare, intensivo di delicere allettare, composto di de lacio propriamente, attiro nel laccio. 2) dal latino: diligere, composto di di separazione lègere scegliere.

Due parole radicalmente diverse vivono nel corpo di una sola.

1) Parola delicatissima, leggera. E' un piacere posato, educato, rigenerante - niente di lussurioso, niente baccano. "Dipingo per diletto". Può anche essere un verbo, con le medesime connotazioni "Mi diletto a scriver filastrocche".

2) Parola con un grandissimo fascino retrò, ed estremamente puntuale nell'indicare un legame di benevolenza verticale e pressoché esclusiva. "Il mio diletto nipotino".

Parola pubblicata il 14 Ottobre 2010

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