Elicere

e-lì-ce-re

Trarre fuori, far uscire qualcosa

dal latino: ex fuori lacere attrarre.

"Questo finto dolor da molti elìce/ lagrime vere" scrive il Tasso nella Gerusalemme Liberata.

E' una parola di elevata poesia, di suono leggero, di immagine delicata. E' un indurre ad uscire che è quasi seduzione, quasi lusinga, quasi furto destro. Si può elìcere una preda, come un sentimento, come una parola. Usare quest'espressione è un marchio di raffinatezza.

Esiste quasi esclusivamente all'infinito (elìcere) e alla terza persona del presente indicativo (elìce).

Segnaliamo anche "elicitare", con significato quasi identico - più orientato verso lo stimolare - ma meno poeticamente usato in biologia. Si tratta di un calco dall'inglese scientifico "to elicit".

Parola pubblicata il 19 Gennaio 2011

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