Encomio

en-cò-mio

In antichità, componimento celebrativo; lode, specie pubblica

dal greco: enkomion lode, composto di en in e komos festa, processione, banchetto.

L'encomio è la celebrazione corale per qualcosa che pubblicamente appare come di grande onoranza: di qui la dimensione di festeggiamento collettivo - pur se l'encomio in sé, strettamente, è pronunciato dall'autorità; si tratta di una lode discendente.

Dall'associazione di donatori di sangue, dopo lunghi anni di donazioni, si può ricevere un encomio, che serva da plauso ed esempio per le nuove generazioni; il madornale superpresidente galattico può encomiare l'amministratore delegato che abbia sbranato la concorrenza in un posato baccanale fra cocaina e prostitute; il nonno può encomiare la sensibile ed educata disciplina del nipote o il suo impegno a scuola, con un piccolo dono o, se fa caldo, un gelato.

Parola pubblicata il 07 Settembre 2011

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