Escogitare

es-co-gi-tà-re (io es-cò-gi-to)

Architettare, trovare pensando

dal latino: excogitare, composto di ex intensivo e cogitare pensare.

In origine parrebbe una parola piuttosto vaga, denotando il pensare, l'immaginare con grande intenzione. L'uso l'ha però munita di un connotato molto preciso: l'escogitare è un pensare progettualmente, un architettare qualcosa. Insomma, dire che si sta escogitando una teoria filosofica sembra premettere che la si vuole usare - in maniera furba, forse? - per qualcosa di specifico.

Il prigioniero potrà allora escogitare un piano di fuga (un classico), lo sceneggiatore escogiterà un colpo di scena che tenga viva una storia morente, l'innamorato escogiterà mille modi per corteggiare la sua bella.

Parola pubblicata il 19 Luglio 2012

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