Esoterico

e-so-tè-ri-co

Riservato a una stretta cerchia di iniziati; misterioso, incomprensibile

dal greco: eso dentro -teros che indica opposizione - in particolare al termine contrario, "essoterico".

Nell'antichità le grandi scuole filosofiche dividevano gli insegnamenti esoterici da quelli essoterici, ossia quelli segreti, destinati ad un numero eletto di discepoli capaci di recepirli, da quelli destinati al pubblico delle menti comuni (essoterico deriva dal greco: [exo] fuori e [-teros]).

Da questa articolazione si sviluppa il senso più ampio che oggi ha acquisito questa parola. L'esoterico, che sia riferito a sette magiche, religioni o al mondo dell'occulto o del mistico, resta ciò che è misterioso, la cui conoscenza è inarrivabile da chi non faccia parte di un'eletta cerchia. Ed è splendida da usare con ironia: le ricette esoteriche della nonna, il lessico esoterico dei giuristi azzeccagarbugli.

Parola pubblicata il 30 Marzo 2011

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