Forsennato

for-sen-nà-to

Folle; frenetico

dall'antico francese: forsener composto di fors fuori e sen senno.

Il forsennato non è un semplice matto; il suo connotato più forte è la frenesia, la grande agitazione: il fuori di senno che smania furiosamente. Si può usare in senso proprio, quindi, per indicare una follia violenta: la folla forsennata che sfascia una via, il forsennato che scende dall'auto e aggredisce il ciclista che gli impediva il passo.

Ma è un senso che viene spesso esteso addolcendone i colori usando la similitudine: ad esempio si potrà ballare come forsennati, ma se c'è un forsennato in pista è meglio allontanarsi; si potrà correre come forsennati, ma se c'è a giro un forsennato che corre forse è il caso di tenerlo d'occhio; si potrà dare una notizia preoccupante urlando come forsennati, ma se un forsennato irrompe nella stanza gridando notizie può essere preoccupante di per sé.

Parola pubblicata il 31 Luglio 2012

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