Handicap

handicap

Menomazione, svantaggio - fisico o psichico; corsa ippica che prevede un livellamento delle maggiori o minori abilità dei concorrenti tramite un sistema di vantaggi per i peggiori e svantaggi per i migliori

dall'inglese: hand in cap mano nel cappello. Nome di un vecchio gioco d'azzardo che si giocava estraendo monete da un cappello, passato nella terminologia ippica con la suddetta accezione sportiva. Da qui si è diffuso l'uso figurato oggi più usato di svantaggio psicofisico.

Parola in declino negli ambiti formativi e pedagogici, in cui si cerca di porre l'accento sulle possibilità piuttosto che sulle mancanze. Resta comunque molto usata: pure, la sua origine non pare delle più nobili o significative - ferma la curiosità di un simile etimo - e la creazione del participio ("handicappato") su una parola inglese non sarà mai elegante.

Resta la sfumatura della sfida, che pur essendo controversa, parziale e da ponderare per non cascare in stolti buonismi - e oltretutto per palati finissimi - ha il suo gusto: nelle gare ad handicap sono i migliori a venire svantaggiati.

Parola pubblicata il 03 Dicembre 2010

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